Il voto sulla riforma Nordio

Referendum giustizia, aperti i seggi: si vota fino alle 15 di lunedì

News - di Redazione

22 Marzo 2026 alle 10:10

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Referendum giustizia, aperti i seggi: si vota fino alle 15 di lunedì

Si sono aperti alle 7 di domenica, e chiuderanno alle 15 di lunedì 23 marzo, i seggi elettorali per il voto sulla riforma della giustizia. Gli italiani sono chiamati a scegliere se confermare o bocciare la riforma approvata dal governo di Giorgia Meloni e dal Parlamento che prevede modifiche alla Costituzione nelle parti che riguardano la magistratura.

Questo il quesito presente sulla scheda verde che verrà consegnata ai seggi: “Approvate il testo della legge di revisione degli artt. 87, decimo comma, 102, primo comma, 104,105, 106, terzo comma, 107, primo comma, e 110 della Costituzione approvata dal Parlamento e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 30 ottobre 2025 con il titolo “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare”?”.

Un referendum costituzionale che non avrà bisogno del quorum, ovvero non sarà necessario che vada a votare più della metà degli aventi diritto per esser valido: vincerà il “fronte” che otterrà un voto più dell’altro.

In ballo ci sono tre grosse modifiche all’ordinamento giudiziario: se la riforma verrà approvata dai Sì, verrà introdotta la separazione delle carriere tra pubblici ministeri e giudici, verrà sdoppiato il Consiglio superiore della magistratura, l’organo di autogoverno dei magistrati, e verrà creata una Alta corte disciplinare che si occuperò dei procedimenti disciplinari, funzione che fino ad oggi detiene il Csm. La riforma prevede anche che i membri del Csm, per due terzi magistrati e per un terzo giuristi, non siano più eletti come avviene ora ogni quattro anni, ma siano nominati tramite sorteggio.

di: Redazione - 22 Marzo 2026

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