Il delitto
Femminicidio a Bergamo, uccide la moglie 42enne in casa a coltellate e tenta il suicidio
Ha ucciso la moglie e poi ha tentato il suicidio, non riuscendo però nel suo intento. L’ennesimo femminicidio che sconvolge le cronache italiane è avvenuto nella tarda mattina di mercoledì a Bergamo, in via Pescaria, alla periferia della città e non lontano dallo stadio che ospita l’Atalanta.
È qui che un uomo ha ucciso la moglie 42enne a coltellate nel loro appartamento, per poi tentare di togliersi la vita. Il marito, di 50 anni, era in casa all’arrivo della polizia: portato all’ospedale Papa Giovanni XXIII, l’uomo non sarebbe in pericolo di vita. La donna senza vita è stata rinvenuta nella camera da letto. Le indagini sono condotte dagli investigatori della Squadra mobile sotto il coordinamento del pm Antonio Mele.
Non risulterebbero, al momento, denunce pregresse: l’uomo fermato per omicidio ha una figlia 20enne avuta da una precedente relazione. All’origine della tragedia ci sarebbero litigi trascesi negli ultimi giorni.
La scorsa settimana fa a Messina un 67enne aveva ucciso a coltellate l’ex compagna che lo aveva denunciato: l’uomo, come emerso in fase di indagine, era ai domiciliari ma non c’era la disponibilità di un braccialetto elettronico.
(articolo in aggiornamento)