Per il TgLa7

Sondaggi politici elettorali: i partiti prima del referendum sulla riforma della Giustizia, l’ultima indagine SWG

Appena il 36% degli intervistati esprime un giudizio positivo sull’operato del governo Meloni in politica estera, per il 51% l'Italia dovrebbe prendere le distanze dagli USA. Gli orientamenti di voto

Politica - di Redazione Web

17 Marzo 2026 alle 12:20

Condividi l'articolo

COLLAGE DI FOTO DA LAPRESSE
COLLAGE DI FOTO DA LAPRESSE

Panorama placido e inerte quello dei partiti nella settimana precedente al referendum secondo l’ultimo sondaggio SWG diffuso nel notiziario serale del TgLa7. Domenica 22 e lunedì 23 marzo si voterà per la riforma della Giustizia voluta dal governo Meloni, un referendum confermativo dove l’affluenza non avrà alcuna influenza sul recepimento dell’esito del voto. Gli orientamenti di voto sono stati calcolati rispetto allo scorso 9 marzo.

Stabile Fratelli d’Italia, il partito della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni resta al vertice, leader incontrastato del listone e della maggioranza senza alcuna minaccia. È al 29,4%. Scivolano appena questa settimana sia Forza Italia, all’8%, che la Lega, al 6,6%. Futuro Nazionale di Roberto Vannacci resta in scia al 3,5%. Noi Moderati di Maurizio Lupi sempre in fondo all’1,1%.

 

Dalle parti delle opposizioni, il Partito Democratico grossomodo stabile al 21,7%, cresce dello 0,3% il Movimento 5 Stelle, al 12,3%. Scivola anche Alleanza Verdi e Sinistra, al 6,6% mentre cresce Azione di Carlo Calenda, al 3,5%. Italia Viva di Matteo Renzi è al 2,3%. Stabile +Europa all’1,5%. Alla generica voce “altro partito” il 3,5%. Stabile e altissima la percentuale di chi non si esprime, al 30%, a conferma degli alti tassi di astensionismo a ogni tornata elettorale.

Lo stesso istituto ha diffuso altri due quesiti sottoposti agli italiani. Sulla politica estera, per esempio, appena il 36% degli intervistati esprime un giudizio positivo sull’operato del governo Meloni, un dato in calo rispetto al 44% del febbraio del 2024 e al 40% del febbraio 2023. Percentuale che si alza sensibilmente al 66% tra gli elettori della maggioranza, una quota che scende al 17% tra gli elettori dei partiti di opposizione. Per il 51% degli italiani l’Italia dovrebbe prendere le distanze dagli USA. Il 44% vorrebbe avvicinarsi di più all’Ue e il 24% alla Cina.

 

17 Marzo 2026

Condividi l'articolo