Verona

Esplode palazzina: un morto, tre feriti e vicini di casa evacuati: “Miracolo che altre persone si siano salvate”

Il tragico incidente forse causato da una fuga di gas. Quello della vittima è stato l'ultimo corpo a essere estratto, era rimasto sotto ai detriti per oltre un'ora

Cronaca - di Redazione Web

25 Febbraio 2026 alle 11:26

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FOTO DA VIGILI DEL FUOCO
FOTO DA VIGILI DEL FUOCO

Si chiamava Bruno Savoia l’uomo morto nell’esplosione di una palazzina a Prun di Negrar, in provincia di Verona. Ancora da chiarire le cause del tragico incidente che si è consumato ieri sera, forse provocato dall’esplosione di una bombola a gas al primo piano. Quattro le persone nell’abitazione al momento della deflagrazione, la vittima aveva 68 anni. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco di Verona con due autopompe, un’autoscala e carro fari coordinate dal funzionario di guardia, personale USAR (Urban Search And Rescue) e unità cinofile Con loro anche Carabinieri e Polizia locale.

Lo scoppio si è verificato in via Sattarine, ha interessato un fabbricato residenziale di tre piani provocandone il crollo. L’esplosione avrebbe danneggiato la struttura portante e causato dunque il crollo della palazzina di tre piani più uno mansardato. Al momento del crollo nell’abitazione si trovavano quattro persone: Savoia, la moglie, il figlio e il cognato, due sono stati accompagnati negli ospedali di Verona Borgo Trento, un altro al centro Grandi Ustioni del nosocomio di Trento. Evacuati i vicini di casa della famiglia, una decina di persone ospitate dai familiari.

“È impressionante quanto accaduto”, commenta il sindaco di Negrar, Fausto Rossignoli. “Bruno Savoia era una persona molto conosciuta a Prun. La sua improvvisa e tragica scomparsa ha creato molto sconcerto nella comunità. Lo stato della palazzina dove è avvenuta l’esplosione, ci dice che è un miracolo che si siano salvate le altre persone che si trovavano all’interno. Come sindaco, amministrazione comunale e tecnici del Comune intervenuti sul posto, manifestiamo la nostra vicinanza a famiglia, oltre che alla comunità intera per quanto sta vivendo”.

I soccorritori avevano recuperato subito due uomini e una donna dalle macerie, erano feriti in maniera non grave. Quello di Savoia è stato l’ultimo corpo a esser ritrovato, estratto intorno alle 19:00 purtroppo senza vita, grazie ai soccorsi dei cani da ricerca. Era rimasto sotto i detriti per più di un’ora. Il sindaco aveva annunciato per questa mattina le ordinanze di inagibilità e il sequestro probatorio della Procura sull’area.

“Seguo con attenzione quanto accaduto a Negrar, in provincia di Verona, dove un’esplosione ha provocato il crollo di una palazzina di tre piani. Esprimo profondo cordoglio per la vittima estratta dalle macerie e la mia vicinanza ai familiari”, ha dichiarato in una nota il sottosegretario al ministero dell’Interno, Emanuele Prisco, con delega ai Vigili del Fuoco. “Desidero rivolgere un sincero ringraziamento alle donne e agli uomini del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco che sono intervenuti tempestivamente sul posto, operando in condizioni particolarmente complesse. Grazie al loro immediato intervento, tre persone sono state estratte vive dalle macerie e affidate alle cure dei sanitari”.

25 Febbraio 2026

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