In Rhode Island
Strage alla partita di hockey su ghiaccio: Robert Dorgan spara alla gara del figlio e si uccide, tre morti nel massacro familiare
Almeno 13 colpi in appena sei secondi, tre feriti in gravi condizioni. Tra le vittime ci sarebbero anche l'ex moglie e il fratello dell'attentatore
Esteri - di Redazione Web
Ancora una mass shooting negli Stati Uniti. Almeno tre i morti nella sparatoria esplosa durante la partita di hockey a Pawtucket, in Rhode Island. Accusato Robert Dorgan, padre di uno degli atleti che partecipava al torneo, la madre del ragazzo e un fratello dell’accusato sarebbero tra le vittime. Si è tolto la vita dopo aver seminato panico e morte. Tre i feriti che versano in gravi condizioni. Secondo le autorità, la violenza sarebbe esplosa a partire da una questione familiare. Sarebbe stata subito esclusa la pista terroristica.
Dorgan utilizzava anche il nome Roberta Esposito, aveva 56 anni. Sarebbe arrivato con più armi da fuoco, avrebbe esploso i colpi contro alcuni parenti e un conoscente seduti sugli spalti della pista di ghiaccio. Uno dei presenti ha provato a fermarlo e a disarmarlo ma Dorgan aveva anche un’altra arma. Gli agenti sono intervenuti pochi minuti dopo la prima chiamata d’emergenza. Le sequenze della sparatoria sono state anche riprese dalla diretta streaming dell’incontro: si avvertono almeno 13 esplosioni in appena sei secondi e un ultimo colpo isolato dopo una decina di secondi, quello che l’attentatore si è inferto per togliersi la vita.
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I media locali raccontano di una situazione familiare ad alta tensione, Dorgan si era separato dalla moglie nel 2021 e sarebbe stato coinvolto in diversi contenziosi con i parenti negli ultimi anni. Avrebbe pubblicato messaggi aggressivi e violenti sui social. La partita in corso era delle categorie giovanili, il figlio è studente della North Providence High School ed era impegnato in campo. Una donna, che all’uscita del dipartimento di polizia si è dichiarata come figlia dell’attentatore, ha confermato ai media che il padre soffriva di gravi problemi di salute mentale. “Mio padre è l’assassino, ha sparato alla mia famiglia”.
Gli investigatori interrogano i testimoni e analizzano le immagini del massacro. Il sindaco Donald Grebien ha dichiarato che le autorità, insieme all’ufficio del procuratore generale del Rhode Island, stanno ricostruendo l’accaduto. “Pawtucket è una comunità forte e resiliente, ma questa sera è in lutto. Sosterremo tutte le persone colpite e aggiorneremo il pubblico quando i fatti saranno confermati”. Il Comune ha attivato un servizio di supporto psicologico per gli studenti e i familiari che hanno assistito alla strage.