Caltanissetta

Niscemi sta franando, un canyon minaccia il centro storico: “Crolleranno le case nel giro di 50, 70 metri, 1.500 sfollati”

Le case in bilico sullo strapiombo, la parete alta una cinquantina di metri. "Fase drammatica per la comunità, ci segnerà". La zona rossa è stata ampliata

Ambiente - di Redazione Web

27 Gennaio 2026 alle 10:59

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FOTO DA RAINEWS.IT
FOTO DA RAINEWS.IT

Non si è fermata, anzi si è estesa la frana che farà crollare tutte le case in una fascia di 50, 70 metri a Niscemi. Lo ha confermato la Protezione Civile, lo aveva annunciato il sindaco Massimiliano Conti. “Stiamo vivendo una fase delicatissima e drammatica della vita della nostra comunità, una tragedia che ci ha segnati e che ci segnerà nei prossimi mesi e, credo, anche nei prossimi anni”, ha detto il primo cittadino Massimiliano Conti in una diretta Facebook. La frana lunga quattro chilometri ha portato le case del centro storico in bilico su uno strapiombo.

Due le frane in pochi giorni, nel Comune in provincia di Caltanissetta, a causa dell’ondata di maltempo che dalla scorsa settimana ha colpito soprattutto in Sicilia, Sardegna e Calabria per il passaggio del ciclone Harry. Il fronte della frana si è ampliato, ha formato un canyon con una parete alta 50 metri. Le autorità fanno sapere che la situazione è monitorata costantemente, per comprendere l’evoluzione della situazione e agire di conseguenza. Il ministro per la Protezione Civile, ex governatore della Sicilia, Nello Musumeci ha annunciato che sono 1.500 gli abitanti sfollati dalla zona rossa, passata da 100 a 150 metri “per precauzione”.

 


Atteso oggi a Niscemi il capodipartimento della Protezione Civile Fabio Ciciliano. Delicata anche la situazione viabilità. “Tre delle quattro strade che raggiungono Niscemi sono sulla frana e poi c’è il problema delle scuole, dell’ospedale e quindi c’è un problema di vita ordinaria che non è più ordinaria, che domani dovrà essere affrontata. L’azione di scivolamento della frana si vede a occhio nudo, quindi significa che è molto grave”, aveva dichiarato ieri il capodipartimento annunciando la sua visita.

Chiuse infatti le strade statali 10 e 12 che collegano Niscemi a Caltagirone e a Catania, aperta soltanto la provinciale 11. La frana è partita intorno a ora di pranzo domenica 25 gennaio. Prima le crepe nell’asfalto e nei palazzi quindi il collasso del terreno. Al momento non risulta nessun ferito. Gli sfollati sono ospitati soprattutto da parenti e amici, il Comune ha aperto un palazzetto per chi ha dovuto evacuare. A Niscemi vivono circa 25mila persone, è una zona tradizionalmente caratterizzata da rischio idrogeologico e colpita da frane che hanno fatto collassare parti nel centro abitato come nel 1997.

 


Il sindaco Conti ha lanciato “un appello a tutti a mantenere la calma, perché tutto è monitorato grazie al sistema di sicurezza che è stato messo in campo”, in una diretta Facebook ha parlato di “un evento tragico che ci sta mettendo a dura prova. La zona rossa è stata ampliata e portata a 150 metri dalla linea di frana, dalla parete a strapiombo che tutti hanno visto. È uno step temporaneo, dobbiamo capire come procederà la frana e tutto è strettamente monitorato”.

27 Gennaio 2026

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