Il premio per l'estetista oncologica
Premio “L’Arcobaleno Napoletano”: riconoscimento alla battipagliese Giusy Troncone nella serata dedicata a Franco Di Mare
Da sempre l’iniziativa sostiene la Fondazione Melanoma Onlus, guidata dal professor Paolo Ascierto, oncologo e ricercatore, tra i massimi esperti di melanoma al mondo, impegnata nella ricerca e nella diffusione della cultura della prevenzione oncologica
News - di Redazione Web
Si è svolta al Teatro Sannazaro (mercoledì 10 dicembre) di Napoli la quattordicesima edizione del Premio “L’Arcobaleno Napoletano”, che quest’anno ha visto tra i protagonisti Giusy Troncone, professionista dell’estetica oncologica, premiata per il suo impegno nel campo del benessere e della cura della persona. “Ricevere questo riconoscimento significa veder valorizzato un lavoro che unisce tecnica e umanità, soprattutto nei momenti più delicati della vita di una persona”, ha dichiarato Troncone, sottolineando come l’estetica fatta bene possa fare la differenza, contribuendo a contrastare gli effetti collaterali di alcune terapie, ma soprattutto restituendo un momento di respiro, dignità e normalità.
Il Premio, ideato dall’attrice e cantante Anna Capasso – che gode del patrocinio morale del Comune di Napoli – e condotto dalla Capasso e da Patrizio Rispo, celebra ogni anno le eccellenze italiane che con talento, integrità e dedizione contribuiscono positivamente alla società. Da sempre l’iniziativa sostiene la Fondazione Melanoma Onlus, guidata dal professor Paolo Ascierto, oncologo e ricercatore, tra i massimi esperti di melanoma al mondo, impegnata nella ricerca e nella diffusione della cultura della prevenzione oncologica. Nel tempo, l’evento è cresciuto fino a diventare un punto di riferimento nazionale per la sua capacità di unire cultura, spettacolo e solidarietà, mantenendo viva la memoria del giornalista Franco Di Mare, primo conduttore della manifestazione e figura che continua a ispirarne lo spirito.
Nel corso delle sue edizioni, il Premio ha visto alternarsi nomi di grande rilievo del panorama italiano: Eugenio Bennato, Giulio Golia, Sebastiano Somma, Diego Occhiuzzi, Cristina Donadio, Massimiliano Rosolino, Maurizio De Giovanni, solo per citarne alcuni. Personalità che testimoniano la varietà di talenti e storie che l’Arcobaleno Napoletano mette in luce da quattordici anni. L’edizione 2025 ha proseguito questa tradizione accogliendo sul palco protagonisti provenienti da mondi diversi: l’attrice Mariacarla Casillo – in tv nell’ultima stagione “Vita da Carlo”, la serie diretta da Carlo Verdone –, l’attore Emanuele Palumbo, il cantante Luigi Libra, il professore Attilio Di Spiezio Sardo, il cantante Antonio Rocco, l’hair stylist televisivo Ciro Florio, il giovane talento Joe Romano – vincitore dell’ultima edizione di Italia’s Got Talent –, il professor Ciro Imbimbo, urologo di fama nazionale, il professore Corrado Caracò, dell’Istituto Nazionale Tumori IRCCS Fondazione Pascale di Napoli. Immancabile l’esibizione della cantante Valentina Stella.
Accanto a loro, nella categoria Imprenditoria, Giusy Troncone ha portato sul palco la testimonianza di un settore, quello dell’estetica oncologica, che sempre più si rivela una componente preziosa nei percorsi di cura e benessere. Giusy Troncone è un’estetista professionista battipagliese, specializzata in estetica oncologica, ambito nel quale opera dopo una formazione avanzata presso lo IEO – Istituto Europeo di Oncologia. È membro APEO (Associazione Professionale di Estetica Oncologica), realtà che certifica competenze specifiche nei trattamenti dedicati a persone in terapia oncologica.
Come da tradizione, non sono mancate le incursioni di Mario Pelliccia ed Enzo Calabrese, presenze storiche e affezionate del Premio, che hanno diretto l’asta di beneficenza con in palio la maglietta del capitano del Napoli Giovanni Di Lorenzo. Novità dell’edizione 2025 del Premio, l’ingresso di Radio CRC come radio ufficiale dell’Arcobaleno Napoletano. Numerose anche le presenze istituzionali e del mondo della cultura, tra cui il l’assessore alla Salute del Comune di Napoli, Vincenzo Santagada, che ha premiato la Troncone, gli onorevoli Luciano Schifone e Francesco Emilio Borrelli, il direttore del Centro di Produzione Rai di Napoli Antonio Parlati.
Il messaggio dell’Arcobaleno Napoletano è uno soltanto e resta immutato nel tempo: celebrare il merito, diffondere cultura, sostenere la ricerca e promuovere la prevenzione oncologica, ricordando che l’eccellenza non è solo conquista personale, ma un atto di responsabilità sociale. Il Premio continua a essere un ponte tra arte, solidarietà e impegno civile, un segno semplice e concreto che unisce persone, storie e valori in un unico grande arcobaleno.