“Mi vedi?”, a Napoli il primo flashmob per la sicurezza stradale e per chiedere strade scolastiche
Cronaca - di Redazione Web
Lo scenario è quello che conosciamo bene, auto in sosta vietata, piuttosto che parcheggiate sui marciapiedi, con conseguente traffico automobilistico, inquinamento atmosferico ed acustico. Per i bambini e ragazzi della nostra città che vanno a scuola la mattina, il buongiorno è esattamente questo. E’ una situazione generalizzata in tutti i plessi scolastici della città, che è diventata insostenibile con episodi di violenza stradale che coinvolgono come vittime minori ed anche genitori.
Da queste motivazioni nasce il flashmob “Mi vedi?” con il primo appuntamento che si è tenuto sabato 13 nei pressi della scuola del Plesso Costantinopoli dell’I.C. Casanova–Costantinopoli. Studenti, genitori e residenti del quartiere si sono dati appuntamento davanti all’istituto e hanno fatto un’azione civica di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale dal titolo provocatorio “Mi vedi?”.
L’iniziativa, in programma il giorno di Santa Lucia, protettrice della vista, intende richiamare l’attenzione sul mancato ripristino dell’attraversamento pedonale cancellato in seguito a lavori stradali lungo via S. Maria di Costantinopoli, tratto a forte traffico frequentato quotidianamente da ragazzi tra i 10 ed i 14 anni, dove quotidianamente ci sono episodi di violenza stradale.
Durante il flashmob, ragazzi e genitori hanno rappresentato con dei cartelloni le strisce pedonali non più presenti davanti all’istituto. Un ripristino simbolico che serve per rendere visibile l’invisibile: il diritto a un attraversamento sicuro. Si tratta di un’azione simbolica e creativa, pensata per porre l’attenzione su questo tema, visto che ripetute lettere ufficiali non hanno smosso alcuna risposta da parte del Comune di Napoli del quartiere.
“La sicurezza non può aspettare tempi amministrativi indefiniti. Chiediamo il ripristino urgente dello zebrato e, in prospettiva, miglioramenti del disegno stradale volto alla visibilità per realizzare una strada scolastica come disciplinato dal codice della strada, con l’eliminazione della sosta accanto all’attraversamento e l’avanzamento del marciapiede coordinato con la vicina fermata del TPL” – dichiarano i promotori.