A Mika

Esplosioni sulla tratta Varsavia-Lublino, la Polonia accusa: “Sabotaggio senza precedenti, binari distrutti”

La linea è fondamentale per la consegna di aiuti all'Ucraina. Kiev: "Potrebbe trattarsi di un altro attacco ibrido della Russia per testare le reazioni"

Esteri - di Redazione Web

17 Novembre 2025 alle 15:54

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Prime Minister Donald Tusk, second right, visits site of the rail line Mika, that was damaged by sabotage, near Deblin, Poland, Monday, Nov. 17, 2025. (AP Photo/KPRM) Associate Press/ LaPresse Only Italy and Spain
Prime Minister Donald Tusk, second right, visits site of the rail line Mika, that was damaged by sabotage, near Deblin, Poland, Monday, Nov. 17, 2025. (AP Photo/KPRM) Associate Press/ LaPresse Only Italy and Spain

Sabotaggio. Lo ha dichiarato il primo ministro della Polonia, Donald Tusk, peraltro ex presidente della Commissione Europea. Sabotaggio che Tusk ha definito come “senza precedenti che minaccia la sicurezza dello Stato polacco e dei suoi cittadini”. L’episodio si è verificato a Mika, 100 chilometri a sud-est di Varsavia. Al momento non stati comunque segnalati feriti, anche se a bordo di un treno c’erano due passeggeri e diversi membri dell’equipaggio.

“Purtroppo, le peggiori ipotesi sono state confermate – ha dichiarato in un video sui social il presidente della Polonia – Un atto di sabotaggio si è verificato sulla tratta Varsavia-Lublino (villaggio di Mika). Un ordigno è esploso e ha distrutto i binari ferroviari. I servizi e la procura stanno lavorando sul posto. Sono stati riscontrati danni anche sulla stessa tratta, più vicino a Lublino”.

La linea Varsavia-Lublino è molto importante perché, oltre a collegare due città importanti del Paese, è anche fondamentale per la consegna di aiuti umanitari diretti all’Ucraina, lo ha spiegato lo stesso Tusk in un post sui social. Lublino è la più grande città vicina al confine tra i due paesi. Tusk ha aggiunto che i danni segnalati sui binari della linea, in almeno due diversi punti, erano stati causati da esplosioni.

 


Più volte in questi anni Varsavia ha accusato Mosca di atti di sabotaggio come atti di ritorsione al sostegno della Polonia all’Ucraina, invasa dall’esercito russo nel febbraio del 2022. Proprio Kiev ha espresso solidarietà per l’accaduto. “Auspichiamo che le indagini facciano piena luce sull’accaduto e siamo pronti a offrire assistenza qualora venga richiesta”, ha scritto su il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha. “Potrebbe trattarsi di un altro attacco ibrido della Russia per testare le reazioni. Se così fosse, la risposta dovrà essere ferma”.

Il ministro della Difesa polacco Wladyslaw Kosiniak-Kamysz ha dichiarato che l’esercito intende esaminare 120 chilometri della linea Varsavia-Lublino-Hrubieszów. “Le minacce alla nostra sicurezza sono reali e crescenti. L’Europa deve urgentemente rafforzare la capacità di proteggere i nostri cieli e le nostre infrastrutture”, ha scritto su X la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen. “La Polonia è il maggiore investitore europeo in difesa e sarà il maggiore beneficiario dello strumento Safe”. Anche il segretario generale della Nato, Mark Rutte, ha dichiarato che l’Alleanza è “in stretto contatto con le autorità polacche, la Nato e la Polonia sono in contatto intenso su questo argomento. E ovviamente, ora dobbiamo attendere l’esito delle indagini”.

 

17 Novembre 2025

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