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Elezioni regionali nelle Marche, sfida a due tra Acquaroli e Ricci: il governatore uscente verso la riconferma

Politica - di Redazione

29 Settembre 2025 alle 12:08

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Elezioni regionali nelle Marche, sfida a due tra Acquaroli e Ricci: il governatore uscente verso la riconferma

Si sono chiusi alle 15 i seggi nel secondo e ultimo giorno di votazioni per le elezioni regionali nelle Marche. Subito dopo inizierà lo spoglio per i risultati che decreteranno la composizione nella XII legislatura del Consiglio regionale e l’elezione del presidente della Regione.

Sei i candidati in campo, ma nei fatti la sfida è a due: da una parte il governatore uscente Francesco Acquaroli, fedelissimo della premier Giorgia Meloni ed esponente di Fratelli d’Italia, appoggiato dal centrodestra con sette liste; dall’altra Matteo Ricci, ex sindaco di Pesaro ed oggi eurodeputato del Partito Democratico, con sette liste di centrosinistra a supporto.

Quindi gli altri candidati ‘minori’: Claudio Bolletta (Democrazia Sovrana Popolare), Francesco Gerardi (Forza del Popolo), Lidia Mangani (Partito comunista Italiano) e Beatrice Marinelli (Evoluzione della Rivoluzione).

L’affluenza al voto per le elezioni regionali si attesta attorno al 50%, con circa metà delle 1.572 sezioni pervenute. Se il dato verrà confermato si tratterebbe di una percentuale inferiore di circa nove punti rispetto a quella delle ultime elezioni regionali del 2020 (59,75%).

Le proiezioni

Lo scenario inizia a delinearsi con maggiore chiarezza dalle proiezioni. La terza, con copertura al 27% pubblicata da Swg per La7, vedono il governatore uscente Francesco Acquaroli al 52,5%, staccando di ben sette punti il candidato del centrosinistra Matteo Ricci, fermo al 44,1 per cento.

Swg ha fornito anche proiezioni sui partiti. Il primo sarebbe Fratelli d’Italia, la forza politica del governatore uscente Acquaroli, col 24,1%, seguito dal Partito Democratico al 20 per cento. Quindi a seguire Forza Italia al 9%, Lega 8,7%, Lista Ricci 6,7%, Movimento 5 Stelle 5,5%, I Marchigiani (cdc) 5,4%, Alleanza Verdi-Sinistra 4,4%, Civici Marche (cdx) 3,1%, Avanti con Ricci 2,5%, Noi Moderati, 2,2%, Progetto Marche Vive (csx) 1,8%, UDC 1,8%, Pace Salute Lavoro (csx) 1,3%.

Le reazioni al voto

Di ovvia soddisfazione le prime reazioni che arrivano dal centrodestra. Il primo a parlare è Giovanni Donzelli, responsabile nazionale dell’organizzazione di Fratelli d’Italia. Dal Voto nelle Marche, evidenzia il deputato, “esce un centrodestra forte. Sicuramente il centrosinistra dirà che è una piccola competizione locale. Hanno detto che era l’Ohio d’Italia, ora diranno che è una piccola questione locale”. “Con serenità vediamo confermato quello che abbiamo sempre detto: i cittadini riconoscono il buon governo. Siamo sereni”, ha aggiunto Donzelli.

Sulla stessa lunghezza d’onda il deputato della Lega Andrea Crippa, che parla di “dato ottimo del centrodestra”, risultato “frutto del buongoverno di questi ultimi cinque anni”. “Il dato della Lega, del’8,7%, è un ottimo dato, frutto di una campagna elettorale intensa. L’obiettivo era vincere le Marche, sembra che ci siamo riusciti, quindi il governo sia locale che nazione sono solidi”, le parole del vicesegretario federale del Carroccio.

Instant e exit poll

È una battaglia all’ultimo voto quella che emergerebbe secondo i primi instant poll ed exit poll pubblicati subito dopo la chiusura dei seggi.

Secondo gli instant poll di Swg/La7, Acquaroli è avanti con il 49%-53%, con Ricci al 45%-49%.

​Secondo YouTrend/Sky, Acquaroli e Ricci sono appaiati in una forbice che va dal 46 al 50 per cento.

Per Opinio/Rai è invece Acquaroli in testa col 48,5-52,5%, mentre Ricci insegue al 45,5-49,5%.

di: Redazione - 29 Settembre 2025

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