L'incredibile presa di posizione della premier

Israele attacca le barche italiane, Meloni indignata per i disordini a Milano ma obbediente in politica estera: “Flotilla irresponsabile”

L’Italia in questa vicenda fa una figura davvero molto misera. Un paese che non è in grado di reagire a un attacco militare da parte di uno Stato estero

Politica - di Piero Sansonetti

25 Settembre 2025 alle 07:00

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Foto Ufficio Stampa/laPresse

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Siamo di fronte al più assurdo dei paradossi. Gli israeliani attaccano coi droni la Flotilla e colpiscono alcune barche con a bordo gli italiani e tra loro alcuni parlamentari. La presidente del Consiglio tace fino a sera e poi rilascia una dichiarazione nella quale si scaglia non contro Israele – che ha violato il diritto internazionale e ha compiuto un atto di guerra verso l’Italia – ma contro la Flotilla: “Tutto questo è gratuito, pericoloso, irresponsabile”, ha detto. “Non c’è bisogno di rischiare la propria incolumità e di infilarsi in un teatro di guerra per consegnare aiuti a Gaza che il governo italiano avrebbe potuto consegnare in poche ore. Richiamo tutti alla responsabilità, particolarmente per quanto riguarda parlamentari italiani”.

In mattinata i deputati dell’opposizione avevano occupato l’aula di Montecitorio per chiedere che la presidente del Consiglio riferisse. Tenete presente che la situazione è gravissima. Israele ha colpito in mare aperto, in acque internazionali, delle imbarcazioni che procedevano in modo pacifico, cariche solo di aiuti umanitari. Dichiaratamente non violente e totalmente disarmate. Alcune di queste imbarcazioni erano italiane, e avevano a bordo parlamentari italiani, e quindi erano territorio italiano. Israele ha colpito queste imbarcazioni. Almeno Salvini, che si vanta sempre di essere il difensore dei confini italiani, avrebbe dovuto insorgere. E invece l’unico esponente del governo che ha accennato a un gesto forse di protesta contro Israele è stato Crosetto, che ha chiesto a una fregata della Marina di avvicinare la Flotilla e che è stato incaricato di riferire in aula stamattina. Ma il suo gesto timido è rimasto isolato.

Le dichiarazioni del presidente del Consiglio contro le vittime dell’attacco sono incredibili. Credo che non abbiano precedenti. Tantopiù in un momento nel quale la gran parte della comunità internazionale e dei paesi dell’Occidente sta prendendo le distanze da Israele, sta riconoscendo lo Stato palestinese e sta chiedendo sanzioni contro lo stato che ha attaccato in modo devastante la Palestina e sta realizzando un genocidio. L’Italia in questa vicenda fa una figura davvero molto misera. Un paese che non è in grado di reagire a un attacco militare da parte di uno Stato estero. Il ministro Tajani non ha nemmeno ritenuto necessario convocare l’ambasciatore israeliano per chiedere chiarimenti.

Diciamo che il paese è allo sbando. Chiuso in una politica internazionale senza idee e senza principi che non siano quelli di dimostrare la piena obbedienza alla maestà americana. E che di fronte a un grande moto popolare come quello di lunedì scorso non sente il bisogno neppure di una breve riflessione. Riduce tutto alla condanna indignatissima per i piccoli disordini alla stazione di Milano. Mentre ieri Israele ha bombardato di nuovo Gaza e ucciso altre decine di persone.

25 Settembre 2025

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