Il giallo

Droni sull’aeroporto danese di Copenaghen e Oslo, Zelensky accusa il Cremlino: “Serve risposta decisa dagli Alleati”

Esteri - di Redazione

23 Settembre 2025 alle 10:40

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Droni sull’aeroporto danese di Copenaghen e Oslo, Zelensky accusa il Cremlino: “Serve risposta decisa dagli Alleati”

Per Volodymyr Zelensky non ci sono dubbi, la matrice è chiaramente russa. Il presidente ucraino tira in ballo responsabilità del Cremlino dietro quanto accaduto nella serata di lunedì 22 settembre sui cieli di Copenaghen, in Danimarca, dove l’aeroporto della capitale è stato costretto alla chiusura per divere ore a causa di “3-4 droni di grandi dimensioni” che secondo le autorità locali hanno sorvolato lo scalo, entrando e uscendo dal suo spazio aereo.

La conseguenza? Circa 50 voli cancellati e altrettanti deviati in altri scali. “Il numero, le dimensioni, le traiettorie di volo, il tempo trascorso sopra l’aeroporto. Tutto questo indica che si tratta di un attore competente. Quale attore competente, non lo so”, ha dichiarato ai giornalisti durante una conferenza stampa uno dei responsabili della polizia di Copenaghen, Jens Jespersen.

Segnalazione simile è arrivata la segnalazione di droni dalla vicina Norvegia, che in questo caso avrebbero sorvolato un’area militare presso la Fortezza di Akershus. I droni sono stati avvistati intorno alle 21, scoperti dalla Difesa norvegese. Lo spazio aereo sopra l’aeroporto di Oslo è stato chiuso per circa tre ore prima di essere riaperto, coinvolgendo 12 voli.

Per Zelensky, come detto, sono chiare le responsabilità russe. Il presidente ucraino non ha però fornito alcuna prova, limitandosi a dichiarare via X che “se non ci sarà una risposta decisa da parte degli alleati – sia Stati che istituzioni – alle provocazioni, la Russia continuerà a perpetrare tali violazioni”.

Di tono grave anche le dichiarazioni della premier danese Mette Frederiksen, che parlando all’emittente TV2 ha sottolineato che l’episodio di lunedì sera è stato “l’attacco più grave mai visto contro un’infrastruttura critica danese. Dice molto sui tempi in cui viviamo e su ciò che noi, come società, dobbiamo essere pronti ad affrontare”. “Non escludiamo alcuna ipotesi riguardo a chi ci sia dietro – ha aggiunto la premier -. E’ chiaro che questo è in linea con gli sviluppi che abbiamo potuto osservare di recente con altri attacchi con droni, violazioni dello spazio aereo e attacchi hacker agli aeroporti europei”.

In una successiva conferenza stampa la premier danese ha apertamente parlato di un possibile coinvolgimento russo: “Non posso escludere in alcun modo che si tratti della Russia. Abbiamo visto droni volare sopra la Polonia, anche se non avrebbero dovuto esserci. Abbiamo assistito ad attività in Romania. Abbiamo assistito a violazioni dello spazio aereo estone. Abbiamo assistito ad attacchi hacker contro aeroporti europei nel fine settimana. Ora, ci sono stati droni in Danimarca e, a quanto pare, anche a Oslo e in Norvegia”.

Da Mosca è arrivata una replica netta alle accuse di un suo coinvolgimento. Il Cremlino ha negato qualsiasi ruolo nei voli di droni sull’aeroporto di Copenaghen. “Ogni volta, sentiamo accuse infondate”, ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov durante il suo briefing quotidiano.

di: Redazione - 23 Settembre 2025

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