La cacciata

Nestlè licenzia il suo Ceo Laurent Freixe, aveva nascosto alla multinazionale una relazione segreta con una dipendente

Economia - di Redazione

2 Settembre 2025 alle 11:07

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Nestlè licenzia il suo Ceo Laurent Freixe, aveva nascosto alla multinazionale una relazione segreta con una dipendente

È un autentico terremoto quello che ha colpito nelle scorse ore Nestlè, multinazionale svizzera proprietaria di alcuni tra i marchi nel settore food&beverage più noti al mondo (da Perrier a Nespresso, da San Pellegrino a Acqua Panna, passando per KitKat e Baci Perugina).

Con una mossa inattesa l’azienda ha annunciato il licenziamento con effetto immediato del suo Ceo, l’amministratore delegato Laurent Freixe, dopo che è emersa una sua “relazione sentimentale non dichiarata con una diretta dipendente”.

Una scelta maturata dopo una investigazione condotta col supporto di consulenti esterni dal presidente del gruppo, Paul Bulcke e dal lead independent director Pablo Isla: termina così dopo 40 anni all’interno di Nestlè la carriera del manager francese Freixe, 63 anni, all’interno della società dal lontano 1986.

Laurent Freixe aveva preso le redini del gruppo nel settembre del 2024, succedendo al tedesco Mark Schneider dopo una lunga scalata partendo dal reparto marketing fino a diventare leader dell’azienda prima in Ungheria e poi in Spagna e Portogallo, passando infine al management europeo diventando prima vicepresidente e poi Ceo.

Una decisione obbligata, quella presa dal presidente del gruppo, il belga Paul Bulcke: il codice di condotta interno invita i dipendenti, anche il Ceo, a evitare potenziali conflitti d’interesse e chiede loro di dichiarare “tempestivamente” eventuali relazioni con colleghi. “I valori e la governance di Nestlé sono le solide fondamenta del nostro gruppo”, ha rimarcato il presidente per mettere un punto alla collaborazione con l’ormai ex amministratore delegato Freixe.

Ora al suo posto l’azienda ha nominato Philipp Navratil, fino a ieri Ceo di Nespresso, altro marchio del gruppo. Il 49enne manager austriaco è entrato in Nestlè nel 2001 come revisore interno. “Condivido la direzione strategica dell’azienda e il piano d’azione per migliorare le performance di Nestlé”, le prime parole di Navratil, nel segno della continuità aziendale.

di: Redazione - 2 Settembre 2025

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