La rubrica Sottosopra

Lo sciopero per Gaza è una goccia nel mare, ma il mare ci sarebbe senza un’infinità di gocce?

Ne sono stati trucidati 244 dal 7 ottobre, il numero più alto di ogni guerra. Spero che i colleghi italiani diano il loro contributo per fermare lo sterminio del popolo palestinese.

Editoriali - di Mario Capanna

31 Agosto 2025 alle 09:14

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AP Photo/Jon Cherry
AP Photo/Jon Cherry

Non esiste una cosa come il popolo palestinese. Non è come se noi siamo venuti e li abbiamo cacciati e preso il loro Paese. Essi non esistono.
(G. Meir)

Oggi la rubrica Sottosopra esce in forma brachilogica. Per sciopero. Aderisco all’invito del direttore Piero Sansonetti, lanciato su questo giornale, affinché i giornalisti italiani si astengano dal lavoro, almeno per un giorno, per denunciare i turpi assassinii, da parte dell’esercito israeliano, dei giornalisti palestinesi nella Striscia di Gaza. Ne sono stati trucidati 244 dal 7 ottobre, il numero più alto di ogni guerra.

Spero che i colleghi italiani diano il loro contributo per fermare lo sterminio del popolo palestinese. Una goccia nel mare? Può darsi. Ma il mare ci sarebbe senza un’infinità di gocce?

31 Agosto 2025

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