Le indagini
Intossicati e morti per botulino: si allarga l’inchiesta, salgono a 9 indagati dopo i panini fatali
Due le vittime, i primi sintomi tra 24 e 48 ore dopo. Sequestrato il food truck e le cartelle cliniche. I reati ipotizzati
Cronaca - di Redazione Web
Si allarga l’inchiesta sulle sospette intossicazioni alimentari per botulino, sono nove i nomi iscritti nel registro degli indagati dalla Procura di Paola, in provincia di Cosenza, guidata da Domenico Fiordalisi. I reati ipotizzati a vario titolo sono quelli di omicidio colposo, lesioni personali colpose, commercio di sostanze alimentari nocive
A morire a causa delle sospette intossicazioni alimentari, sono stato Luigi Di Sarno, 52enne del quartiere di Poggioreale a Napoli, e Tamara D’Acunto, 45enne residente a Diamante. Saranno condotti tra martedì e mercoledì gli esami autoptici sulle vittime e gli accertamenti sul veicolo ambulante sul quale sono stati preparati e somministrati i panini venduti e consumati.
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La vicenda, secondo le ricostruzioni, si sarebbe consumata tra domenica 3 e martedì 5 agosto. I primi sintomi sono emersi tra le 24 e le 48 ore successive. Oltre alle persone decedute, la Procura di Paola ha individuato in tutto 18 parti offese, ovvero altre 16 persone che hanno manifestato sintomi di intossicazioni. 14 sono state ricoverate all’ospedale di Annunziata di Cosenza, altre due al Cotugno di Napoli, una di queste è minorenne.
Il primo nome iscritto nel registro degli indagati è quello del venditore ambulante che avrebbe venduto i panini con salsiccia e verdure a Diamante, poi quelli di tre responsabili di una ditta del napoletano che ha fornito e distribuito un prodotto sospetto, cinque medici di un ospedale e una clinica che hanno curato le persone decedute.
Sequestrate dagli inquirenti le cartelle cliniche dei pazienti morti dopo il ricovero e le cure per accertare se le diagnosi siano state tempestive e opportune. Anche il furgone dell’attività di preparazione e vendita ambulante è stato sequestrato per impedire la prosecuzione dell’attività e compiere anche in questo caso gli accertamenti tecnici.