I colloqui
Vertice Trump-Putin, salta l’ipotesi di ospitarlo a Roma: per il Cremlino l’Italia “troppo schierata con Kiev”
Non sarà a Roma l’atteso incontro tra Donald Trump e Vladimir Putin per discutere di Ucraina. Il faccia a faccia, l’unico “autorizzato” dal Cremlino, che per ora ha rigettato l’ipotesi avanzata dal presidente degli Stati Uniti di un trilaterale alla presenza della stessa Ucraina e del suo leader Volodymyr Zelensky, non si terrà in Italia.
L’ipotesi di far svolgere nella capitale il confronto a due, emersa dopo indiscrezioni filtrate dall’emittente Usa Fox News citando fonti vicine ai negoziati, è tramontata per l’opposizione del Cremlino che “considera l’Italia una nazione troppo schierata con l’Ucraina”. Ipotesi Roma smentita anche dall’agenzia stampa russa Tass, secondo cui l’incontro dovrebbe essere “non in Europa”.
Non sarebbe l’unico ostacolo. Se infatti il posizionamento internazionale di Palazzo Chigi è visto come un ostacolo dal Cremlino, c’è anche una questione più “tecnica” come ostacolo: Putin è ancora ufficialmente ricercato per un mandato di cattura internazionale emesso dalla Corte Penale Internazionale, che l’Italia riconosce avendo firmato gli accordi di Roma.
Al momento dunque l’ipotesi più probabile appare quella degli Emirati Arabi Uniti. “Abbiamo molti amici disposti ad aiutarci a organizzare questo tipo di eventi. Uno di loro è il presidente degli Emirati Arabi Uniti, Mohammed bin Zayed, che è in visita in Russia. Penso che decideremo, ma sarebbe uno dei luoghi più adatti”, aveva sottolineato lo stesso Putin nelle scorse ore, dopo il suo colloquio al Cremlino con l’inviato speciale Usa Steve Witkoff.
Non è stata smentita, ma appare comunque improbabile, l’ipotesi di un vertice bilaterale Usa-Russia in Vaticano. La Santa Sede non ha mai nascosto la sua disponibilità a ospitare un vertice internazionale sull’Ucraina, sia con Francesco che con Leone XIV, e inoltre il Vaticano ha anche permesso in questi mesi il ritorno a casa di alcuni bambini ucraini e scambi di prigionieri, ma l’opzione San Pietro resta in secondo piano.