Il passo indietro

Taranto, il sindaco Bitetti eletto due mesi fa si dimette per “inagibilità politica” dopo le proteste sull’ex Ilva

Politica - di Redazione

29 Luglio 2025 alle 10:19

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Taranto, il sindaco Bitetti eletto due mesi fa si dimette per “inagibilità politica” dopo le proteste sull’ex Ilva

Eletto solamente alle elezioni amministrative dell’8 e 9 giugno scorso al secondo turno alla guida di una coalizione di centrosinistra, Piero Bitetti nella serata di lunedì ha annunciato le sue dimissioni da sindaco di Taranto.

Il passo indietro di Bitetti è arrivato al termine di una giornata a dir poco convulsa, dopo un incontro teso nella sede del Comune con alcuni rappresentanti di comitati civici e ambientalisti sul piano per l’ex Ilva, l’acciaieria al centro da anni del dibattito politico locale e nazionale per il suo impatto economico, sociale ed ambientale.

Mercoledì Bitetti avrebbe dovuto guidare il Consiglio comunale in cui era previsto il voto sul programma di riconversione dello stabilimento siderurgico della città, al centro di numerose inchieste e di una complicata procedura di vendita da parte dello Stato, che è entrato in possesso dell’impianto tramite il ministero delle Imprese e del Made in Italy dopo la fallimentare gestione del gruppo franco-indiano ArcelorMittal, preceduti a loro volta prima da commissari pubblici e dalla famiglia Riva, che acquistò l’Ilva quando era parte del gruppo pubblico Italsider.

Secondo quanto emerso da diverse ricostruzioni, la discussione che si è protratta a lungo all’interno del Comune ha avuto toni accesi, con Bitetti che aveva lasciato in anticipo il Municipio. Ad attenderlo fuori c’era però una contestazione di alcuni manifestanti, alcuni di questi avrebbero anche minacciato il primo cittadino.

Bitetti, al quale sarebbe stata impedita l’uscita, a quel punto è rientrato in Comune e ha presentato le dimissioni menzionando una condizione di “inagibilità politica”. In ogni caso la legge prevede per i sindaci 20 giorni di tempo per confermare o ritirare le dimissioni.

di: Redazione - 29 Luglio 2025

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