Il conflitto

Ucraina, Zelensky dice ‘no’ alla tregua olimpica: 10mila persone evacuate dalla regione di Kharkiv

News - di Redazione - 18 Maggio 2024

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Ucraina, Zelensky dice ‘no’ alla tregua olimpica: 10mila persone evacuate dalla regione di Kharkiv

L’offensiva militare scattata lo scorso 10 maggio nell’oblast di Kharkiv, la regione nel nord-est dell’Ucraina al confine con quella russa di Belgorod, sta provocando una lenta ma costante fuga dei civili.

Sono infatti circa 10mila le persone evacuate dai villaggi e città più vicine al confine russo, quelle maggiormente prese di mira dalle truppe fedeli al Cremlino e finite sotto il fuoco del nemico.

Quasi 10mila civili evacuati nel Kharkiv

Un attacco che, al netto delle dichiarazioni ufficiali che arrivano da Kiev, ha parzialmente sfondato le difese ucraine. Esercito, quello di Volodymyr Zelensky, che sconta in particolare l’essere a corto di uomini da inviare al fronte, nonostante il ricorso ai carcerati e l’abbassamento a 25 anni dell’età per l’arruolamento.

Di fronte alle crescenti difficoltà nel difendere il territorio, con Mosca che ha rivendicato dal 10 maggio ad oggi la conquista di diversi villaggi, la scelta da parte del governo di Kiev è stata quella di evacuare i civili. “Un totale di 9.907 persone sono state evacuate“, ha dichiarato oggi il governatore Oleg Synegoubov.

Zelensky rifiuta la tregua olimpica

Sul fronte diplomatico va registrata quindi la presa di posizione netta di Volodymyr Zelensky che, in un’intervista all’Afp, si è detto “contrario a qualsiasi tregua che faccia il gioco del nemico”.

Il riferimento è alla proposta presidente francese Emmanuel Macron per una tregua olimpica la prossima estate, in occasione dei Giochi Olimpici che si terranno a Parigi.

Nessuno può garantire – ha aggiunto Zelensky – che la Russia non approfitterà per portare le sue forze sul nostro territorio”. Inoltre Zelensky ha criticato l’Occidente per aver proibito all’Ucraina di usare armi fornite da Europa e Stati Uniti per colpire il territorio russo: “Loro possono colpirci dal loro territorio, questo è il più grande vantaggio, e noi non possiamo fare nulla”.

di: Redazione - 18 Maggio 2024

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