In provincia di Salerno

Picchiata e costretta a radersi i capelli a zero per somigliare ad un uomo: 21enne denunciato ad Angri

Un incubo fatto di offese, violenze e umiliazioni: il caso è finito in Tribunale

Cronaca - di Andrea Aversa - 12 Aprile 2024

CONDIVIDI

Picchiata e costretta a radersi i capelli a zero per somigliare ad un uomo: 21enne denunciato ad Angri

La costringeva a vestirsi in modo mascolino, addirittura l’aveva intimata di radersi i capelli a zero. Così sarebbe stata più simile a un uomo e non avrebbe attirato sguardi indiscreti. E poi schiaffi, strette al collo e gomitate. Un 21enne di Angri, località in provincia di Salerno, è stato denunciato con l’accusa di stalking aggravato. A farlo la sua ormai ex fidanzata, vittima di questa spirale di violenza. Un incubo cominciato poco tempo dopo che la loro relazione ha avuto inizio.

Angri: picchiata e costretta a radersi i capelli a zero per somigliare ad un uomo

Il controllo ossessivo del suo cellulare, offese e violenze culminate – secondo quanto riportato da Il Mattino – in una lite avvenuta in strada durante la quale la vittima sarebbe stata picchiata davanti agli altri passanti. Il motivo? Il presunto sguardo che la ragazza avrebbe rivolto a un altro uomo. Inoltre, un giorno, pare che la giovane fosse stata ‘colpevole’ di essere andata a lavoro piuttosto che restare a casa.

21enne denunciato ai carabinieri e accusato di stalking aggravato

E proprio sul luogo di lavoro, la vittima avrebbe commesso un altro imperdonabile errore, pagato – pare – a suon di botte: non aveva infilato la propria maglietta nei pantaloni, lasciando in bella vista le forme del suo corpo. Sono questi gli elementi sui quali stanno lavorando i Carabinieri. I militari, infatti, stanno facendo i dovuti accertamenti del caso volti a chiarire tutti gli aspetti della vicenda, che ha riguardato un periodo di otto mesi tra il 2020 e il 2021. L’orribile storia è già arrivata davanti al giudice che ha tenuto una prima udienza presso il Tribunale di Nocera Inferiore.

12 Aprile 2024

Condividi l'articolo