L'iniziativa

Sostegno alle imprese, Isolkappa lancia la nuova Operazione “Sblocca Cantieri 2024”

L’Operazione 2024 offre alle imprese una duplice possibilità: la cessione diretta dei crediti Superbonus, Bonus Facciate e Sismabonus per l’annualità in corso

Economia - di Redazione Web - 11 Aprile 2024

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Sostegno alle imprese, Isolkappa lancia la nuova Operazione “Sblocca Cantieri 2024”

A distanza di pochi mesi dall’iniziativa “Sblocca Cantieri 2023”, Isolkappa – società operante nella produzione di soluzioni isolanti eco efficienti – lancia la nuova Operazione Sblocca Cantieri 2024 per aiutare le imprese del comparto edilizio a ritrovare disponibilità attraverso la cessione dei crediti. Si tratta di un’iniziativa volta a favorire il recupero dell’operatività e lo sblocco dei cantieri fermi a causa dei crediti incagliati.

Nello specifico, l’Operazione 2024 offre alle imprese una duplice possibilità: la cessione diretta dei crediti Superbonus, Bonus Facciate e Sismabonus per l’annualità in corso; l’acquisto di materiali Isolkappa per l’avvio dei lavori o per terminare cantieri in essere, utilizzando in compensazione i crediti dei suddetti bonus anche riferiti a diverse annualità.

Ancora una volta, Isolkappa è al fianco delle imprese e delle famiglie che con fiducia hanno seguito le linee guide dei vari Governi sul fronte transizione energetica e svolta green. A sostenerlo il CEO di Isolkappa Giuseppe Rinaldi, che sottolinea la necessità di agevolare le imprese verso una chiusura strutturata dei cantieri in corso, incentivando al tempo stesso l’apertura di nuovi cantieri con il medesimo obiettivo: efficientare il patrimonio edilizio italiano e tutelare il miglioramento sismico degli edifici.

Seguendo i dati ANCE Associazione Nazionale Costruttori Edili – a fronte di circa 10 miliardi di euro di lavori da terminare nei condomini, è possibile stimare in 40.000 il numero dei cantieri incompiuti, per un totale di circa 350.000 famiglie coinvolte e un valore dei contratti pari a 28 miliardi di euro.

Tale scenario impone un necessario sostegno al comparto dell’edilizia – sostiene Rinaldi – nonché un aiuto non più rimandabile a quei cittadini impegnati in opere di riqualificazione energetica, necessarie a combattere i cambiamenti climatici attraverso la riduzione del notevole impatto ambientale rappresentato dall’inefficienza del nostro patrimonio edilizio.

L’attuale fotografia impone, al tempo stesso, un ripensamento nella gestione di quel percorso obbligato e virtuoso verso una vera transizione ecologica, mediante una visione sistemica nel medio e lungo periodo, che porti ad un piano strutturato di incentivazione e monitoraggio dei progetti.

11 Aprile 2024

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