Il lutto

Come è morta Daniela Shualy: l’amore con Raiz, la figlia Lea e le origini ebraiche

Ieri la triste notizia della scomparsa della moglie del cantante degli Almamegretta, Gennaro Della Volpe. Quest'ultimo ha anche prodotto la colonna sonora di 'Mare fuori', oltre ad averne interpretato il personaggio di Salvatore Ricci

Spettacoli - di Redazione Web - 1 Aprile 2024

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Come è morta Daniela Shualy

È stata la malattia, un tumore a mettere fine alla vita di Daniela Shualy, moglie di Gennaro Della Volpe, in arte Raiz, musicista e voce degli Almamegretta. In occasione di un’intervista rilasciata tempo fa a The Wom, il cantautore e da qualche anno anche attore, parlò della battaglia condotta contro il cancro dalla consorte e disse, parlando della canzone “Make it work” a lei dedicata: “È un incoraggiamento per mia moglie e per tutte le persone che stanno affrontando la sua stessa situazione, il brutto male, nessuno ha il coraggio di chiamare il cancro con il suo nome: brutto male, come se poi esistesse un bel male“.

Chi è Daniela Shualy

Daniela Shualy e Raiz hanno una figlia, Lea. Ha sei anni. Daniela aveva i genitori ungheresi e di origini ebraiche. Spesso la coppia era a Tel Aviv, nella casa lasciata alla Shualy dai nonni. Questi ultimi sono sopravvissuti ai campi di concentramento. Anche Raiz, convertitosi all’ebraismo, ha origini ebraiche in famiglia. Come lui stesso raccontò in passato: “Alcuni miei avi sono di origini ebraiche. Non ho avuto bisogno però di fare lunghe ricerche, perché in famiglia se ne è sempre parlato. La contaminazione con la musica reggae, con il misticismo giamaicano, per i quali ho sempre avuto una certa attrazione, ha fatto il resto“.

I messaggi di affetto

Tanti i messaggi dei fan. “Che splenda vicino al sole. Siete una grande famiglia piena di amore“, scrive, tra gli altri, Sebastiano. Ha scritto la pagina Facebook ‘La Napoli Bene‘: “‘Quanno ‘o veco, nun ‘o credo, nun me pare overo ca ‘a cchiù bella d”e Quartieri fa ammore cu’ mme. La mia dedica personale va a Daniela Shualy, madre della mia rosa Lea e amore di una vita‘. Queste parole dedicate solo pochi giorni fa da #Raiz a sua moglie Daniela oggi fanno male, malissimo. Fanno malissimo pensando a te, Rino, come uomo, compagno e papà. Fanno malissimo pensando a Lea, la vostra bimba che dovrà capire perché la sua Mamma se ne sia andata via, fanno malissimo pensando alla vostra famiglia spezzata in questo giorno di marzo. Buon viaggio Daniela“.

Il cordoglio sui social

Voglio ricordarti cosi,in questa foto che ti scattai nel tuo giorno più bello, domani invece ti accompagneremo nel tuo ultimo viaggio. Anche se la vita frenetica ci aveva allontanate l’affetto era lo stesso di sempre. Ci prenderemo cura di Rino e Lea, l’eredità che ci hai lasciato. Riposa in pace Daniela Shualy. Ci mancherai tanto“, ha ricordato Giovanna. Ha scritto Jaqueline: “Daniela Shualy ancora non ci posso credere… Sei sempre stata avanti. Bella e intelligente. Non riesco a smettere di pensarti intensamente“. “Daniela Shualy oggi te ne vai te – ha pubblicato un’amicaSe solo si fosse più consapevoli del dono che è l’esistenza…Arrivederci“.

Il post di Raiz su Facebook

Raiz aveva dedicato questo post alla moglie pochi giorni fa, in occasione del finale di stagione di ‘Mare fuori‘ (il musicista, oltre ad aver contribuito alla realizzazione della colonna sonora, ha interpretato il ruolo di Salvatore Ricci): “Quanno ‘o veco, nun ‘o credo, nun me pare overo ca ‘a cchiù bella d”e Quartieri fa ammore cu’ mme. Stasera su #rai2 h 21.00 finale di stagione per #marefuori4. La mia dedica personale va a @danielashualy, madre della mia rosa Lea e amore di una vita“. Questo invece il post scritto e pubblicato in seguito al decesso della consorte: “‘Una donna di valore, chi la troverà? Il suo valore è superiore a quello delle perle’. (Proverbi, 31:10). Questi sono i versi che mi hanno suggerito l’inizio di ‘Fa ammore cu’mme’ (‘perla chiù d’è perle’). Quella donna io ho avuto la fortuna di trovarla, sebbene nella tragedia ringrazio il Cielo per aver avuto l’onore di condividere con lei tredici anni di vita. Una lunga giornata di sole senza una nuvola. Mi lascia una figlia, che cercherò di crescere alla luce del suo esempio. Grazie Daniela, grazie vita mia. Grazie a tutti voi che siete venuti ieri a salutarla, il vostro amore ha sicuramente passato le sette volte celesti per arrivare fino a lei“.

1 Aprile 2024

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