Tutto quello che c'è da sapere

Cosa è lo streptococco carnivoro, il batterio che allarma il Giappone: sintomi e trasmissione

Salute - di Rossella Grasso - 27 Marzo 2024

CONDIVIDI

Esterina De Carlo, Direttore sanitario Istituto Zooprofilttico Sperimentale del Mezzogiorno
Esterina De Carlo, Direttore sanitario Istituto Zooprofilttico Sperimentale del Mezzogiorno

Dal Giappone arriva l’allarme per un nuovo batterio killer che provoca la sindrome da shock tossico streptococcico (Stss), un’infezione batterica da streptococco A rara, ma molto grave, che può causare necrosi dei tessuti e per questo viene definita ‘malattia carnivora’ o del ‘batterio carnivoro’. Il governo di Tokyo ha diffuso l’allerta per l’aumento vertiginoso di casi di persone che contraggono questa malattia.

Secondo i dati riportati dall’AdnKronos, solo a Tokyo si contavano 88 casi al 17 marzo, mentre a livello nazionale 517 secondo quanto riporta ‘The Japan Times’. Nel 2023 il tasso di mortalità da Stss è stato pari al 30% circa, come ricorda il governo metropolitano di Tokyo. L’anno scorso sono stati 141 i casi in città, con 42 decessi. Insomma dopo Dengue, West Nile e Chikungunya un altro allarme in arrivo. Ma cos’è questo batterio carnivoro, quali i sintomi e come si trasmette? A spiegare a L’Unità tutto ciò che c’è da sapere è Esterina De Carlo, Direttore sanitario Istituto Zooprofilttico Sperimentale del Mezzogiorno.

Cos’ è lo streptococco ‘carnivoro’?

È uno streptococco di tipo A che normalmente causa nell’uomo malattie molto comuni come la tonsillite, la faringite e scarlattina. In poche parole è un batterio che alberga comunemente nella gola dell’essere umano ed è la causa più comune di faringo-tonsillite in età scolare. Anche in Italia, nei mesi invernali, si raggiungono picchi elevati fino all’ inizio della primavera.

Streptococco ‘carnivoro’, perchè si chiama così?

Viene definito ‘carnivoro’ perchè questo batterio può produrre delle tossine e degli enzimi in grado di attaccare gli organi interni e distruggere i tessuti. In questo caso si parla di infezione da streptcocco di tipo A invasiva.

Quali sono i sintomi dello streptococco carnivoro?

Febbre alta comune a tutte le infezioni gravi da streptococco. Polmonite, osteomielite, farcite necrotizzante, collasso cardiocircolatorio, insufficienza respiratoria, renale, accompagnate da dolore intenso, edema diffuso e rash cutaneo e dolore addominale.

Lo streptococco carnivoro può essere mortale?

Si, può esserlo quando attacca tessuti diversi dalla faringe producendo una sindrome necrotica nei muscoli (fascite necrotizzante), nelle ossa o quando provoca sindrome da shock tossico.

Come si trasmette lo streptococco carnivoro?

Si può trasmette per contatto attraverso ferite, contatto con la cute e mucose. Esistono, ovviamente, dei fattori predisponente affinchè uno streptococco di tipo A possa generare una infezione invasiva. Ossia diabete, immuno-depressione, utilizzo di droghe e terapie cortisoniche.

Lo streptococco carnivoro è già in Italia?

Per lo Streptococco A è un momento di picco in Italia, nello specifico per quello carnivoro esiste a livello di comunità europea uno studio di durata triennale dove il nostro Paese partecipa con l’Istituto Superiore di Sanità. Lo scopo prioritario è quello di valutare l’incidenza delle infezioni invasive. I casi di infezione invasiva andrebbero segnalati prontamente all’I.S.S.

27 Marzo 2024

Condividi l'articolo