Somministrate a un bimbo

CAR T: cosa sono le cellule utilizzate al Santobono-Pausilipon per curare la leucemia

Questa innovativa terapia è stata eseguita nel nosocomio pediatrico napoletano. Il piccolo paziente, 4 anni, ha risposto bene alle cure: c'è ottimismo tra i medici ma bisogna attendere i prossimi mesi per verificare che la malattia sia in regressione

Scienza - di Redazione Web - 11 Marzo 2024

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CAR T: cosa sono le cellule utilizzate al Santobono-Pausilipon per curare la leucemia

All’Ospedale Pausilipon, per la prima volta, somministrate le CAR T per il trattamento di una grave forma di leucemia. Destinatario dell’innovativo trattamento un piccolo paziente di quasi 4 anni affetto da una forma di leucemia linfoblastica acuta (LLA) di tipo B resistente alle terapie. Al bimbo, infatti, già sottoposto a trapianto di midollo nel maggio dell’anno scorso, a novembre è stata diagnosticata una recidiva del tumore. Dopo una attenta valutazione clinica, il team della Struttura Complessa Trapianto di Cellule Ematopoietiche e Terapie Cellulari dell’AORN Santobono-Pausilipon, diretta dal dr. Francesco Paolo Tambaro, ha deciso di procedere con la somministrazione di CAR T come opzione terapeutica.

CAR T: cosa sono le cellule utilizzate al Santobono-Pausilipon per curare la leucemia

Quella con CAR T (Chimeric Antigens Receptor Cells-T) è una terapia estremamente innovativa e personalizzata che può essere somministrata solo in presenza di precise indicazioni cliniche e che sfrutta il potenziale delle cellule T presenti nel sistema immunitario, che vengono modificate geneticamente per attaccare e distruggere le cellule cancerogene in maniera mirata ed efficace anche in quei pazienti che, purtroppo, non rispondono alle cure tradizionali o al trapianto. Una volta verificato che il piccolo paziente era candidabile a questa delicata procedura, sono stati prelevati i linfociti che, dopo essere stati trattati e modificati geneticamente, sono stati infusi lo scorso mese di febbraio.

Al Santobono Pausilipon somministrate a un bimbo di 4 anni malato di leucemia le cellule CAR T

Il piccolo è attualmente sotto stretto monitoraggio e sarà a breve sottoposto a dimissione protetta, ma i medici sono cautamente ottimisti. I prossimi mesi saranno determinanti per la valutazione dello stato clinico e per monitorare la remissione della malattia. “Per la prima volta in Campania e in tutto il Sud Italia si utilizzano le CAR T su un paziente pediatrico. Si tratta di un risultato importantissimo per la sanità pediatrica regionale. La terapia genica è il futuro e offre una nuova speranza terapeutica per i piccoli pazienti affetti da tumori del sangue resistenti alle terapie tradizionali che, prima, erano costretti a rivolgersi a centri fuori regione”, è il commento di Rodolfo Conenna, direttore generale dell’AORN Santobono-Pausilipon.

11 Marzo 2024

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