Lettere d'amore all'asta

Pattie Boyd: chi è la musa che ha fatto innamorare George Harrison ed Eric Clapton

È stata sposata con entrambi e amata da entrambi i musicisti. Harrison e Clapton erano grandi amici. Quest'ultimo, per il sentimento inizialmente non ricambiato, visse un periodo di depressione dal quale nacque il capolavoro 'Layla'. Il brano, dedicato alla Boyd, è contenuto in un disco fatto e pubblicato con i 'Derek and Dominos': 'Layla and Other Assorted Love Songs'. Uno dei più belli di Slowhand

Spettacoli - di Andrea Aversa - 27 Febbraio 2024

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Pattie Boyd: chi è la musa che ha fatto innamorare George Harrison ed Eric Clapton

L’ex modella britannica Pattie Boyd a 79 anni ha deciso di svelare i segreti del triangolo amoroso da lei avuto tra gli anni Sessanta e Settanta con due giganti della musica come Eric Clapton e George Harrison, con i quali è stata sposata in periodi diversi. La Boyd ha messo infatti all’asta da Christie’s le sue lettere contenenti i ‘segreti’ di quel periodo. In una di queste, scritta da Clapton nel 1970, quando Boyd era ancora la moglie della star dei Beatles, il celebre chitarrista le chiede se ama ancora suo marito e se ha un altro amante. Poi riconosce che le sue parole sono “impertinenti“, ma aggiunge: “Se nel tuo cuore c’è ancora un sentimento per me, devi farmelo sapere“.

Chi è Pattie Boyd

In un’altra missiva, scritta diversi mesi dopo, Clapton si rivolge a lei usando il suo soprannome, “Layla” – titolo di una sua celebre canzone dedicata proprio alla modella – quasi implorandola: “Perché esiti, sono un povero innamorato, sono brutto, sono troppo debole, troppo forte, perché? Se mi vuoi prendimi, sono tuo..“. In altre lettere è invece Harrison, durante un tour coi Beatles, a scrivere alla moglie, chiedendole come sta e ricordandole che le vuole bene. I due si separarono nel 1974 e la modella e fotografa sposò Clapton nel 1979.

Pattie Boyd: il triangolo amoroso con Harrison e Clapton

Boyd ispirò anche altre canzoni, ‘Wonderful Tonight‘ di Clapton e ‘Something‘ dei Beatles. All’interno dell’asta intitolata ‘The Pattie Boyd Collection‘, che si aprirà sul sito di Christie’s l’8 marzo, ci sono anche fotografie, abiti, gioielli appartenuti alla modella e musa. Nata in Inghilterra a Taunton, ‘Patricia Anne’ Boyd ha oggi 80 anni. Da piccola ha vissuto qualche anno con la famiglia, i genitori e quattro sorelle, in Kenya. Il papà è stato pilota della Royal Air Force. Il suo matrimonio con Harrison ebbe fine per due motivi: da una parte la religione indiana che aveva praticamente ‘rapito’ l’ex Beatle, dall’altra i tradimenti e l’abuso di droghe da parte di quest’ultimo.

Pattie Boyd e George Harrison

La relazione di Harrison con Maureen Cox, moglie di Ringo Starr  e amica della Boyd, ferì quest’ultima che – dopo aver tradito anche lei il musicista, ad esempio con Mick Jagger John Lennon – mise fine al matrimonio. A quel punto Clapton ebbe strada libera. Tuttavia, anche il loro fu un matrimonio difficile. Tradimenti, abuso di alcol e droghe, aggressività e l’assenza di figli, costrinsero entrambi a interrompere il rapporto. Molte rilevazioni le fece lo stesso chitarrista e bluesman in occasione di un’intervista rilasciata anni dopo al Times. Proprio la carriera di Slowhands è stata però segnata in modo determinante dall’amore per Boyd.

Pattie Boyd ed Eric Clapton: ‘Layla’

Il rifiuto iniziale della Boyd per i sentimenti che Clapton provava per lei, portarono il musicista in un tunnel fatto di depressione e dipendenze. Un vortice che però diede vita a un nuovo processo creativo. Così Clapton riprese a scrivere canzoni e musica e fondò la super band dei Derek and Dominos, di cui facevano parte Duane Allman (chitarra), Bobby Whitlock (tastiera), Carl Radle (basso) e Jim Gordon (batteria). Il gruppo diede vita a un album che nell’immediato convinse la critica ma non il pubblico: Layla and Other Assorted Love Songs. Nel giro di pochi anni, però, uno dei brani in esso contenuti raggiunse il primo posto nelle classifiche restandoci per molto tempo: Layla. Ad oggi quel disco è considerato un capolavoro e uno dei momenti migliori della vita artistica di Eric Clapton.

27 Febbraio 2024

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