I casi di Vicenza e la psicosi

Influenza “suina” a Vicenza, i sintomi e gli allarmi in Italia: “Vaccino arma migliore”

Salute - di Redazione - 10 Gennaio 2024

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Influenza “suina” a Vicenza, i sintomi e gli allarmi in Italia: “Vaccino arma migliore”

Allarme concreto o psicosi? Dell’influenza H1N1 di tipo A, la “suina”, si torna a parlare in Italia dopo la morte in pochi giorni a Vicenza di due uomini, di 47 e 55 anni. Il primo è morto l’8 gennaio all’ospedale San Bortolo, dove era ricoverato da giorni in gravi condizioni nel reparto di rianimazione, il secondo era scomparso domenica 7 gennaio, già affetto da gravi patologie.

Sempre all’ospedale San Bortolo, nel capoluogo berico, si trovano in gravissime condizioni, ricoverati in terapia intensiva, altri tre malati, tra cui una donna.

Sulle due vicende ha fatto chiarezza la direzione Sanità della Regione Veneto, tramite una nota della dirigente Francesca Russo. “L’influenza di questa stagione è caratterizzata dalla circolazione del virus H1N1 pdm09 (Pandemic disease Mexico 2009): si tratta del virus influenzale che circola in modo diffuso in tutte le stagioni influenzali dal 2009. Chiamarlo virus da ‘influenza suina’ è un retaggio mediatico che fa pensare a un virus non stagionale”, ha spiegato Russo.

Ogni anno – si legge nella nota diffusa dalla direzione Sanità della Regione – i virus respiratori determinano un aumento dei ricoveri e della mortalità nel periodo di circolazione; allo stato attuale è in linea con le stagioni influenzali del periodo pre pandemico. Il recente report dell’Oms conferma infatti che la mortalità è sovrapponibile a quella precedente al periodo della pandemia Covid. Rimane in ogni caso importante la sorveglianza attraverso i medici di medicina generale e pediatri e la sorveglianza ospedaliera”.

Il vaccino

L’Asl di Vicenza in ogni caso ha lanciato un appello a vaccinarsi quanto prima. Il virus, che si contrae come un’influenza, può essere evitato con il vaccino antinfluenzale diffuso in questa stagione.

Di esigenza assoluta di correre a vaccinarsi parla anche Matteo Bassetti, direttore Malattie infettive presso l’ospedale San Martino di Genova. “L’influenza H1N1 è quella che ha circolato più frequentemente in Italia quest’anno, si chiama ‘suina’ perché nel 2009 ci fu una pandemia con numerosi casi e diversi morti nel mondo. È una forma di influenza A che conosciamo bene e ogni anno ci sono dei decessi. Nulla di nuovo all’orizzonte, purtroppo abbiamo vaccinato poco quest’anno. La campagna vaccinale è stata disastrosa e questi sono i risultati, insieme ad una bassissima copertura per il Covid. Sappiamo che i vaccini evitano le forme gravi dell’influenza, purtroppo quando ci sono queste forme così virulente che colpiscono anche soggetti giovani ci si ricorda dell’importanza dei vaccini”, spiega Bassetti all’AdnKronos Salute.

I sintomi

I principali sintomi dell’influenza “suina” sono la rinorrea (il naso che cola), faringite, tosse, febbre, malessere e astenia. Ma soprattutto possono svilupparsi anche serie problematiche respiratorie, nei casi più gravi anche legali.

di: Redazione - 10 Gennaio 2024

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