L'aggressione

Alex Shpendi, papà di Christian che ha dato un pugno al portiere avversario: “Sono mortificato, gesto ingiustificabile”

È entrato in campo alla fine della partita tra Cesena e Olbia ed ha sferrato un cazzotto all'estremo difensore, 'colpevole' di essere intervenuto duramente nei confronti di Christian Shpendi

News - di Redazione Web - 8 Gennaio 2024

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Alex Shpendi, papà di Christian che ha dato un pugno al portiere avversario: “Sono mortificato, gesto ingiustificabile”

Sono mortificato per il brutto esempio che ho dato con il gesto che ho compiuto ieri. So, da padre di famiglia che ha sempre cercato di educare i propri figli sui valori del rispetto verso il prossimo, che tale gesto non si può giustificare“. Alex Shpendi, padre dell’attaccante albanese del Cesena Christian, all’Ansa, ha ribadito le sue scuse per il gesto che lo ha visto protagonista ieri. L’uomo è entrato in campo alla fine della partita di serie C con l’Olbia, per aggredire un avversario del figlio.

Il portiere avversario è stato ‘colpevole’ di un intervento duro su Christian. Il pugno ricevuto gli ha procurato un trauma al sopracciglio. “Si è trattato, purtroppo, di un momento di debolezza, che mi ha portato, dopo aver visto mio figlio sanguinante, a commettere un grave errore – ha aggiunto – Sapendo che il mio comportamento non è in alcun modo giustificabile, ci tengo a porgere le mie scuse a tutti, perché so che attraverso il mio comportamento ho infranto quei valori in cui credo e che ho sempre cercato di trasmettere alla mia famiglia“.

8 Gennaio 2024

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