A San Felice a Cancello

Uccide il figlio a coltellate, il padre di Roberto Laboriosi confessa: “Non volevo ammazzarlo”

La tragedia nel casertano: la lite esplosa in casa, il cadavere ritrovato in cortile. Fatale un fendente alla clavicola

Cronaca - di Redazione Web - 31 Dicembre 2023

CONDIVIDI

Uccide il figlio a coltellate, il padre di Roberto Laboriosi confessa: “Non volevo ammazzarlo”

Quando i carabinieri sono intervenuti sul posto hanno trovato l’uomo che piangeva e la moglie sconvolta accanto al cadavere. Il corpo era quello del figlio della coppia, 31 anni, ucciso a coltellate. È successo a San Felice a Cancello, in provincia di Caserta. Il padre è indagato a piede libero con l’accusa di omicidio preterintenzionale. La vittima è stata trovata riversa in cortile.

Secondo quanto riferito dai militari l’uomo avrebbe confessato il delitto, scaturito da una lite esplosa in casa e continuata nel cortile, dove si è consumato il reato. L’uomo è un impiegato. I carabinieri stanno ascoltando diverse persone informate dei fatti, in particolare quelle vicine ai familiari della vittima, per capire il motivo della lite sfociata nell’omicidio. Ascoltato anche il fratello della vittima.

La vittima 31enne si chiamava Roberto Laboriosi. Secondo quanto ricostruito da CasertaNews il giovane sarebbe stato colpito da una coltellata fatale alla spalla, all’altezza della clavicola. L’omicidio si è consumato ieri pomeriggio in via Avellino, nei pressi di Piazza Vecchia. Sul posto sono intervenute le ambulanze e le pattuglie della compagnia di Maddaloni guidata dal capitano Di Donato. La madre della vittima ha sofferto un malore a causa dello shock. Le indagini sono guidate dal pubblico ministero Daniela Pannone.

31 Dicembre 2023

Condividi l'articolo