La storia e il dibattito

Ugg veri o falsi? La spiegazione sul nuovo ‘caso’ di TikTok

Spopola sui social il trend dedicato al noto brand di calzature. Le spiegazioni fornite dai tiktoker

Curiosità - di Redazione Web - 14 Dicembre 2023

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Ugg veri o falsi? La spiegazione sul nuovo ‘caso’ di TikTok

Insomma le Ugg che hai acquistato sono vere oppure no? Sui social, in particolare su TikTok sono tantissimi i video pubblicati, nei quali le persone acquistano la nota calzatura e cercano di comprendere se sia originale o una replica. In molti filmati i protagonisti manifestano tutta la loro delusione. E sul tema i tiktoker hanno ovviamente cavalcato il trend, postando contenuti dove hanno spiegato come starebbero i fatti. Ma partiamo dall’inizio, ovvero: cos’è Ugg? Si tratta di un brand australiano, nato per i praticanti del surf, che produce calzature con pelle di pecora (nato, pare, alla fine dell’800 ma sul sito ufficiale è scritto l’anno 1981). E qui casca l’asino, perché ci stiamo riferendo a Ugg Australia (specificità geografica indicata rigorosamente sull’etichetta). Il dibattito su TikTok ha riguardato il marchio Ugg (con la ‘g‘ centrale più grande).

Ugg veri o falsi? La spiegazione sul nuovo ‘caso’ di TikTok

Quest’ultimo è stato invece fondato da Brian Smith negli anni ’70 in California dopo che lui, insieme a degli amici, aveva comprato tali stivali in Australia. Smith aveva notato che questi ultimi non esistevano per i surfisti della West Coast. Ed ecco nato il nuovo business americano. Ora, sui social, è emerso che soltanto gli Ugg Australia sarebbero quelli ufficiali e originali. Ma il tiktoker Barengo avrebbe invece chiarito la questione, spiegando che gli australiani avrebbero concesso a Smith l’uso del logo per la produzione e la distribuzione delle Ugg solo in particolari modalità. Ad esempio nella scelta del mercato di riferimento. Infatti, mentre in AustraliaUsa le Ugg sono anche calzature da lavoro, in Europa sono utilizzate come accessorio ‘fashion’ di abbigliamento.

Ugg Australia e Ugg Usa

Tuttavia altre fonti, come forum e blog di settore trovati in rete, hanno dato spiegazioni diverse. Quella più gettonata è che Smith sarebbe stato il primo a registrare il marchio Ugg, diventandone il ‘proprietario’ che può decidere autonomamente come produrre e distribuire le calzature. Un’altra, considerata la cessione della Ugg da parte di Smith alla Deckers, afferma che le calzature a stelle e a strisce sarebbero prodotte in Cina con materie prime scadenti. Sta di fatto che sui rispettivi portali web, entrambe le aziende parlano di ecosostenibilità, assoluta qualità e massimo rispetto degli animali dai quali sono presi le pelli.

14 Dicembre 2023

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