Almeno 16 feriti

Guerra in Ucraina, attacco russo al centro di Kharkiv: ucciso un bambino di 10 anni

Almeno 16 feriti. Tutti i missili hanno colpito infrastrutture civili. Kiev: "Vogliono ucciderci solo perché siamo ucraini. L’obiettivo è il genocidio”. Si aggrava il bilancio dell'attacco a Hroza, 52 morti

Esteri - di Redazione Web - 6 Ottobre 2023

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FOTO DA TWITTER (VOLODYMYR ZELENSKY)
FOTO DA TWITTER (VOLODYMYR ZELENSKY)

A poche ore dall’attacco sul villaggio di Hroza di ieri che ha causato 52 morti, un nuovo attacco si è verificato questa mattina nella città di Kharkiv, nell’area orientale dell’Ucraina. Il missile ha colpito il distretto di Slobidsky, colpito anche un edificio in un viale circondato da abitazioni civili. Un bambino di dieci anni è morto, ritrovato sotto le macerie di uno dei palazzi. Almeno 16 i feriti, tra cui un bambino di 11 anni. “La città è sotto attacco, ci sono informazioni su un raid nella parte centrale di Kharkiv”, aveva avvisato questa mattina il sindaco Ihor Terekhov che ha precisato come tutti gli attacchi abbiano colpito infrastrutture civili. I soccorritori scavano tra le macerie. “Vogliono ucciderci solo perché siamo ucraini”, ha accusato il governo. “L’obiettivo è il genocidio”.

Gli attacchi sono avvenuti poco prima delle 7:00 di questa mattina, con missili Iskander secondo le forze russe. “Kharkiv. La Russia colpisce edifici residenziali con missili. Il corpo di un bambino è stato trovato sotto le macerie. Vogliono ucciderci solo perché siamo ucraini. Questa è una guerra brutale. È una lotta per la sopravvivenza della nostra nazione contro un terrorista folle il cui obiettivo è il genocidio“, ha scritto su Telegram il consigliere presidenziale ucraino Andry Yermak dopo l’attacco di questa mattina. “Dobbiamo essere forti e distruggere il nemico. Dobbiamo rafforzare attivamente le nostre capacità e le nostre armi per sconfiggerlo ovunque. Dobbiamo combattere. Questa è l’unica via d’uscita per noi. Non abbiamo scelto questa strada. Pertanto, combatteremo con forza e ripristineremo la giustizia, attorno alla quale il mondo dovrebbe unirsi”.

La Russia ha lanciato la scorsa notte un massiccio attacco con droni anche contro l’area del porto di Odessa, danneggiato un impianto di stoccaggio del grano sul fiume Danubio. Il ministro della Difesa russo Sergei Shoigu intanto ha chiesto di accelerare la produzione di bombardieri tattici Su-34 perché sono “quelli che lavorano di più, effettuando dai quattro ai cinque voli al giorno”. Il Cremlino ha riorientato tutta la sua politica ed economia verso lo sforzo bellico, aumentando il budget delle spese militari del 68% per il 2024 rispetto all’anno precedente per raggiungere 10,8 trilioni di rubli, una cifra di circa 106 miliardi di euro al ritmo attuale.

Il Presidente Vladimir Putin ha dichiarato ieri che è stato un successo l’ultimo test del missile da crociera a propulsione nucleare Burevestnik. “In questo momento abbiamo effettivamente completato il lavoro sulle armi strategiche avanzate di cui avevo parlato e annunciato diversi anni fa. Abbiamo condotto con successo l’ultimo test del missile da crociera a raggio globale Burevestnik a propulsione nucleare”, ha dichiarato il Presidente in una sessione plenaria del Valdai International Discussion Club. Putin ha definito le due situazioni nelle quali Mosca potrebbe ricorrere alle armi nucleari: in caso di un attacco al proprio territorio e in caso di minaccia all’esistenza della Russia.

L’attacco di ieri a Hroza, sempre nella regione di Kharkiv, è stato uno dei più brutali dall’inizio della guerra. È stato lanciato contro un piccolo insediamento abitato da circa 300 persone. “Un quinto della popolazione è morto a causa di questo attacco missilistico contro i civili. Richiamo l’attenzione sul fatto che non c’erano segni della presenza dei militari, si tratta esclusivamente di civili, persone pacifiche”, ha scritto la Regione. Stando al bollettino quotidiano dello Stato Maggiore delle Forze Armate ucraine a oggi le perdite russe sarebbero di 281.090 uomini, 4.777 carri armati, 9.082 mezzi corazzati, 6.666 sistemi d’artiglieria, 806 lanciarazzi multipli, 540 sistemi di difesa antiaerea. Dati impossibili da verificare, evidentemente di parte.

 

6 Ottobre 2023

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