L'attacco non rivendicato

Bomba e crollo del tetto in due moschee: le stragi in Pakistan nel giorno del compleanno di Maometto

L’esplosione in Baluchistan durante una processione per l'Eid Miladun Nabi. Il gruppo dei talebani pachistani si è dissociato dall'attentato. Si scava sotto le macerie ad Hangu

Esteri - di Redazione Web - 29 Settembre 2023 alle 13:32

Bomba e crollo del tetto in due moschee: le stragi in Pakistan nel giorno del compleanno di Maometto

Doppia strage in due moschee questa mattina in Pakistan. Almeno 52 persone sono morte e oltre 60 sono rimaste ferite in un attacco suicida che si è verificato nel distretto di Mastung, nella provincia sudoccidentale del Baluchistan. Un’altra tragedia si è verificata in una moschea di Hangu, una città della regione di Khyber Pakhtunkhwa, a circa 100 chilometri dalla capitale Peshawar. Secondo Al Jazeera le vittime accertate al momento sono due. Gli attacchi sono avvenuti mentre erano in corso le celebrazioni di Eid Miladun Nabi, il compleanno del Profeta dell’Islam Maometto.

L’esplosione in Baluchistan è avvenuta mentre era in corso una processione. L’attacco al momento non è stato rivendicato. Teherik-e-Taliban Pakistan (Ttp), il gruppo dei talebani pachistani, si è dissociato dall’attentato. L’ufficiale della polizia locale Javed Leheri ha confermato che si è trattato di un attacco suicida partito dai pressi di un’auto di polizia addetta alla sicurezza del corteo, tra le vittime anche un sovrintendente di polizia. Già in passato si erano verificati attacchi in Baluchistan, la provincia più estesa e povera del Paese, condotti soprattutto del gruppo di miliziani che chiede allo stato il diritto di autodeterminazione della popolazione beluci, un’etnica minoritaria in Pakistan.

I feriti in più gravi condizioni sono stati trasportati a Quetta, la capitale del Beluchistan. Il ministro ad interim degli Interni, Sarfraz Bugti, ha condannato l’attentato e ha espresso dolore per la perdita di vite umane. Ha detto che prendere di mira le persone mentre partecipano alla processione di Mawlid an-Nabi rappresenta “un atto atroce”. La deflagrazione ad Hangu ha provocato il crollo del tetto dell’edificio sacro dove si trovavano tra le 30 e le 40 persone al momento dell’esplosione. Alcune sono rimaste intrappolate sotto le macerie. Il bilancio potrebbe aggravarsi. L’esplosione è avvenuta all’interno di una moschea che si trova nella stazione di polizia di Doaba. Al momento questo secondo attacco non è stato definito un attentato.

29 Settembre 2023

Condividi l'articolo