La disavventura

Carlos Sainz e l’orologio rubato dopo il Gp di Monza: Richard Mille da 500mila euro ritrovato dopo inseguimento

Cronaca - di Redazione - 4 Settembre 2023 alle 13:44

Carlos Sainz e l’orologio rubato dopo il Gp di Monza: Richard Mille da 500mila euro ritrovato dopo inseguimento

Prima la festa per il podio conquistato al Gran Premio di Formula 1 di Monza, gara di “casa” per la Ferrari, poi la paura per esser finito al centro di una rapina. Giornata movimentata quella di domenica 3 settembre per Carlos Sainz, pilota spagnolo della Scuderia di Maranello che nella serata di domenica è diventato l’obiettivo di tre rapinatori nordafricani appostati fuori dal suo hotel milanese nel Quadrilatero della Moda di Milano.

Una rapina frutto di un piano studiato: i tre rapinatori notano la vistosa Ferrari parcheggiata di fronte l’ingresso dell’hotel Armani di via Manzoni. Dall’albergo esce intorno alle 20:30 il pilota spagnolo, i tre si avvicinano fingendosi fan, gli chiedono un selfie e nella concitazione del momento gli strappano dal polso il prezioso orologio, un Richard Mille modello “Alexander Zverev”, dal nome dell’omonimo tennista tedesco, da 500mila euro.

Quello che i tre rapinatori non si aspettavano era però l’immediata reazione di Sainz: il pilota Ferrari si è accorto subito del furto e si è messo all’inseguimento dei tre assieme ad alcuni componenti del suo staff e ad alcuni passanti che avevano assistito alla scena.

Inseguimento che, come riporta l’edizione milanese del Corriere della Sera, inizia in auto: Sainz sale a bordo della vettura di Carlos Onoro, il suo manager, ma dopo poche centinaia di metri il pilota della “Rossa” scende dall’auto per rincorrere i tre rapinatori a piedi. Sainz assieme a due passanti riesce a fermarne uno in via Verri, mentre nel frattempo il suo manager ne blocca un secondo in via della Spiga: il terzo verrà stoppato da un componente dello staff del pilota Ferrari poco distante. Tutti i tre rapinatori verranno poi consegnati alle forze dell’ordine intervenute sul posto, col prezioso orologio recuperato e tornato al polso di Sainz. I tre rapinatori sono giovanissimi marocchini di 18, 19 e 20 anni, incensurati.

Non è la prima volta che i piloti Ferrari incappano in una simile disavventura. La scorsa estate toccò al compagno di Scuderia di Sainz, il monegasco Charles Leclerc, vittima di una coppia di rapinatori (poi arrestati a distanza di un anno) che a Viareggio riuscirono a sfilare al pilota di F1 un modello unico di Richard Mille avvicinandosi al campione con la scusa di un selfie.

di: Redazione - 4 Settembre 2023

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