Le differenze tra testamenti

Cosa vuol dire testamento olografo (come quello di Berlusconi) e che differenze ci sono con quello segreto e speciale

Curiosità - di Rossella Grasso - 6 Luglio 2023 alle 13:23 AGGIORNATO IL 6 Luglio 2023 alle 13:26

Cosa vuol dire testamento olografo (come quello di Berlusconi) e che differenze ci sono con quello segreto e speciale

L’apertura del testamento di Silvio Berlusconi è stato probabilmente uno degli eventi più attesi e che più ha incuriosito gli italiani. Il giorno è arrivato e il “Testamento Olografo” firmato da Berlusconi è diventato di dominio pubblico. Al di là della divisione del patrimonio tra figli, “quasi moglie” Marta Fascina, il fratello Paolo Berlusconi, l’amico di sempre Marcello dell’Utri, cosa vuol dire Testamento Olografo? E quali altri tipi di testamento sono previsti dal codice civile italiano?

Un testamento è un atto con cui una persona stabilisce la destinazione di tutte le sue sostante o parte di esse dopo la sua morte. Per farlo esistono varie forme. Iniziamo da quello lasciato da Silvio Berlusconi. Si tratta di un testamento olografo, cioè redatto dal testatore, colui che lascia le disposizioni sui suoi beni. Il testatore deve scriverlo per intero, datarlo e sottoscriverlo alla fine delle proprie disposizioni. E’ quello più usato perché più semplice da redigere in quanto non c’è bisogno di testimoni o di un notaio durante la stesura e può essere conservato anche in casa propria. Viene pubblicato da terzi dopo la morte di chi ha scritto.

Per il testamento pubblica, invece è richiesta la ricezione da parte di un notaio e la presenza di due testimoni. Alla loro presenza il testatore detta le proprie volontà. In questo caso, la sottoscrizione deve essere da parte del legante, dei testimoni e del notaio. Anche il testamento segreto necessita della presenza di un notaio. Può essere scritto dal testatore o da un terzo. Nel primo caso, deve essere sottoscritto alla fine delle disposizioni testamentarie; se, invece, è redatto in tutto o in parte da altri, o se è scritto con mezzi meccanici, il legante deve sottoscrivere in “ciascun mezzo foglio, unito o separato”.

Poi ci sono i testamenti speciali. Queste sono valide se il testatore si trova in pericolo di vita. Le condizioni sono particolari e segnalate dal codice: essere in un luogo in cui domina una malattia contagiosa, in casi di calamità naturali o quando ci si trova in pericolo su una nave, su un aereo o in una zona di guerra. Tale testamento risulta valido se ricevuto da un notaio, dal conciliatore del luogo, da un ministro di culto, dal comandante di una nave o di un aereo, in presenza di due testimoni di età non inferiore a sedici anni. Perde la sua efficacia tre mesi dopo la cessazione delle cause emergenziali che spingono il testatore a fare il testamento secondo queste modalità e in base alle forme ordinarie.

6 Luglio 2023

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