Maddie McCann, nuova svolta dopo le ricerche nell’Algarve: “Trovata prova rilevante”

Cronaca - di Redazione Web - 26 Maggio 2023 alle 16:32

Condividi l'articolo

Maddie McCann, nuova svolta dopo le ricerche nell’Algarve: “Trovata prova rilevante”

La notizia dell’inizio di nuove ricerche di Maddie McCann aveva riacceso le speranze per la sua famiglia che non ha mai spesso di cercarla per 16 anni e per tutto il mondo che segue con apprensione la vicenda della bimba scomparsa la sera del 3 maggio 2007 mentre era in vacanza a Praia da Luz, una spiaggia della costa dell’Algarve, in Portogallo, con la famiglia: mamma, papà e due fratellini gemelli più piccoli. Maddie aveva solo 3 anni, di lei nessuna traccia più. Fino alle ultime indiscrezioni: durante le ricerche iniziate il 23 maggio sarebbero state trovate interessanti tracce di Dna.

Dopo anni di stallo, per due giorni si sono susseguite le ricerche della piccola nel lago artificiale della diga di Arade, nei pressi di Silves, nell’Algarve, dove c’è una grossa e profonda cisterna di acqua. Un luogo a soli 40 chilometri e mezz’ora di auto dal resort dove svanì Maddie. Secondo alcune indiscrezioni riportate da Repubblica che cita il Daily Mail, la polizia avrebbe trovato una “prova rilevante” durante le ricerche. Si tratterebbe di possibili campioni di Dna che sono stati immediatamente inviati a laboratori specializzati in Germania per una identificazione.

Il quotidiano britannico cita fonti anonime impegnate nelle indagini effettuate da sommozzatori della polizia portoghese in accorso con Scotland Yard. Ma sottolinea che per conoscere il risultato della indagini ci sarà bisogno di almeno una settimana e fino a tre mesi per gli esiti definitivi. Sembrerebbe che almeno 8 fosse profonde siano state scavate probabilmente in cerca di tracce del corpicino di Maddie. Non è chiaro cosa abbia fatto scattare le ricerche. Proprio dalla Germania è giunta la richiesta di ulteriori sopralluoghi, dato che gli inquirenti tedeschi indagano su Christian Brueckner, un cittadino tedesco di 47 anni che ha vissuto a lungo fra Germania e Portogallo, e che è attualmente detenuto nelle carceri tedesche per cinque delitti di violenza sessuale commessi appunto in Portogallo e che la notte della scomparsa della piccola Maddie, secondo gli investigatori che ne hanno intercettato il segnale, si trovava proprio nei dintorni di Praia da Luz. L’uomo ha sempre negato negli anni qualsiasi coinvolgimento nella scomparsa della piccola Maddie.

Non è chiaro se altri elementi siano emersi da dichiarazioni del sospettato come quella sibillina frase ripetuta in più occasioni riguardo la diga di Arade che è “sempre stato il mio piccolo paradiso”. Non è la prima volta che si cerca il corpo di Maddie in quella zona. Ma altre volte non c’erano stati esiti. Le indagini sembravano completamente arenate ma le testimonianze di altri detenuti avrebbero riaperto i sospetti su Bruckner. Dunque novità che potrebbero portare a nuove piste.

26 Maggio 2023

Condividi l'articolo