La coppia a Mantova

Mamma a 13 anni, il fidanzato maggiorenne accusato di violenza sessuale: “Rischia fino a 12 anni”

Cronaca - di Redazione Web - 18 Maggio 2023

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FOTO DI REPERTORIO
FOTO DI REPERTORIO

Si sono presentati in Tribunale mano nella mano. Come a dire: siamo una coppia, genitori, madre e padre. Stiamo insieme, siamo una famiglia. E però lei aveva 13 anni quando è diventata mamma, lui 19 ed è accusato di violenza sessuale su minore di 14 anni. Rischia una condanna monstre: il Codice Penale non contempla l’amore, anche se così prematuro, una famiglia a questa età. Il fidanzato che oggi ha 21 anni rischia dai sei ai dodici anni di condanna per violenza sessuale su minorenne.

Ad accorgersi della gravidanza le docenti della ragazza, alla scuola media. La relazione era nata nel 2021 e la ragazzina è rimasta subito incinta. La segnalazione ai servizi sociali ha fatto scattare l’accusa, per la quale come prevede il Codice Penale nel caso specifico si procede anche senza querela, d’ufficio. Tra gli imputati anche la madre della ragazzina, che avrebbe dovuto impedire la relazione. I nonni erano in aula con la bambina. Si conoscono le due famiglie, non sembra esserci alcuna tensione. I fidanzatini sono anche parenti: cognati perché un fratello e una sorella dei due sono marito e moglie.

L’avvocato del ragazzo, Giovanni Gasparini, ha dichiarato che “il rigore della norma va inserito all’interno di una vicenda in cui la violenza viene sconfessata dall’atteggiamento dei due giovani, che sono ancora insieme, che sono ancora più uniti dopo la nascita della bimba e che in Tribunale si sono presentati mano nella mano, lanciando un chiaro segnale”. Il legale citato da Il Corriere della Sera Milano ha aggiunto che “se il fatto fosse avvenuto solo 8 mesi dopo, la ragazza avrebbe avuto 14 anni e sarebbe stato lecito”.

L’udienza è stata rimandata per un vizio di forma al prossimo ottobre.

18 Maggio 2023

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