"Rifarei tutto"

Foto troppo spinte sui social, sospesa l’avvocato Alessandra Demichelis: “Se brutta e grassa non sarebbe successo”

Curiosità - di Redazione Web - 17 Maggio 2023

CONDIVIDI

Foto troppo spinte sui social, sospesa l’avvocato Alessandra Demichelis: “Se brutta e grassa non sarebbe successo”

Alessandra Demichelis ha aperto la sua pagina “Dc Legalshow” su Instagram dove pubblicava scatti fashion e vagamente osé. Ha partecipato anche alla gara televisiva in viaggio Pechino Express. È stata sospesa per 15 mesi per decisione dell’Ordine degli avvocati venerdì scorso. Lei ha reagito con una foto con le mani al muro, in tanga, tacchi rosa, un cappello di paglia e la t-shirt con la scritta: “Pensati sospesa”. La decisione è arrivata per “violazione dell’onore e del decoro della professione e accaparramento di clientela, penso. Perché lo scoprirò solo leggendo la motivazione: venerdì mi hanno solo comunicato la sospensione di 15 mesi. Una follia”.

Al Corriere della Sera Demichelis ha raccontata come dall’Ordine l’avessero richiamata e avvisata che quella pagina andava chiusa e lei ne ha fatto una questione di principio. “Rifarei tutto, non ho commesso nulla di male: per questo quelle foto non le cancello. Scusi, siccome faccio l’avvocato non posso mettere sui social delle foto in costume?”. Lei stessa ha riconosciuto che alcune foto fossero però magari “inadeguate”.

A far discutere in passato anche la sua uscita sui “poveri” che “dovrebbero bruciare all’inferno”. Si era difesa spiegando di essere stata fraintesa: “Intendevo poveri morali, non economici”. Contro la sospensione ha annunciato il ricorso al Consiglio Nazionale Forense e in Cassazione, “e inizierò la battaglia per l’abolizione degli ordini professionali” addirittura.

“Ci sono avvocati con condanne penali pendenti che sono stati sospesi per due-quattro mesi. Le sembra proporzionale? Anche se, ripeto, non ho fatto nulla di male”. Demichelis ha riconosciuto che “rischiano di farmi martire”. Di certo è diventata un personaggio: l’avvocato è seguita da quasi 30mila follower che continuano ad aumentare in questi giorni. Se l’è spiegata così lei: “Se fossi stata brutta, grassa, con la cellulite, non sarebbe successo tutto questo caos. Niente”.

Certo si può discutere del buono o cattivo gusto, di immagine e autopromozione, si ricorda anche che quelle foto non sono state scattate in ambienti professionali, è vita privata. L’Ordine avrà presumibilmente ritenuto di dover preservare reputazione e immagine della professione.

17 Maggio 2023

Condividi l'articolo