Non solo Nessy Guerra

Angela Rovera, la dentista italiana bloccata in Arabia Saudita con la figlia di due anni: “Marito le ha preso il passaporto”

Cronaca - di Redazione

3 Luglio 2026 alle 12:06

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Angela Rovera, la dentista italiana bloccata in Arabia Saudita con la figlia di due anni: “Marito le ha preso il passaporto”

Una storia che suona sinistramente simile a quella di Nessy Guerra. La protagonista si chiama Angela Rovera, dentista di Piasco (Cuneo), che da settimane è bloccata a Taif, in Arabia Saudita, assieme alla figlia di due anni, senza poter fare rientro nel nostro Paese. Rovera, segretaria nazionale dell’Associazione Nazionale Dentisti Italiana, era partita il 29 marzo per l’Arabia Saudita assieme al marito Ali Alzaharani e alla loro bambina con il rientro già fissato per il 10 aprile per quello che era nato come un viaggio per trascorrere le vacanze pasquali con la famiglia del marito.

La vicenda si è invece trasformata in un complesso caso internazionale. Come denunciato dai legali della donna, una volta giunti a Taif Alzaharani avrebbe sottratto i passaporti della moglie e della figlia. Gli avvocati Omar Blanc di Cuneo e Matteo Santini di Roma hanno avviato un’azione civile e una penale: “La nostra assistita si trova a Taif assieme alla figlia di due anni. Dopo l’arrivo il marito ha impedito loro di rientrare in Italia. Da fine marzo vivono in uno stato di forte limitazione della libertà personale e sotto costante controllo, senza la possibilità di muoversi e costrette a rimanere in casa, videosorvegliate”.

Del caso è stata interessata anche la Farnesina, col ministro degli Esteri Antonio Tajani che il 16 giugno scorso ha inviato una lettera al ministro degli Esteri saudita, il principe Faisal bin Farhan Al Saud, per richiamare direttamente l’attenzione sul caso della cittadina italiana e della bambina.

Su quanto accaduto a Rovera è intervenuto anche il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio: “Ho contattato il vicepremier Tajani. Mi ha confermato che la Farnesina sta seguendo con molta attenzione la vicenda e sono in corso interlocuzioni dirette con il ministero degli Esteri dell’Arabia Saudita affinché sia garantita un’adeguata tutela alla minore e si possa pervenire al più presto a una positiva soluzione”. I legali di Rovera auspicano che “l’intervento istituzionale possa accelerare il rientro delle nostre due connazionali, trattenute contro la loro volontà in Arabia Saudita”.

di: Redazione - 3 Luglio 2026

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