La sentenza di Cassazione

Alessia Pifferi, definitiva la condanna a 24 anni: lasciò morire di stenti la figlia Diana, di 18 mesi, abbandonata in casa

Cronaca - di Redazione

25 Giugno 2026 alle 16:36

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Alessia Pifferi, definitiva la condanna a 24 anni: lasciò morire di stenti la figlia Diana, di 18 mesi, abbandonata in casa

È definitiva la condanna a 24 anni di reclusione per Alessia Pifferi accusata di aver lasciato morire di stenti la figlia Diana, di meno di un anno e mezzo, abbandonandola nel suo appartamento di Milano dal 14 al 20 luglio del 2022 e morendo così nella sua culla. È questa la decisione dei giudici della prima sezione penale della Cassazione che hanno così confermato la sentenza di secondo grado che aveva cancellato l’ergastolo, rigettando sia il ricorso dell’imputata sia quello della procura generale di Milano che chiedeva un appello bis per non riconoscere le attenuanti generiche. “Per noi è una sconfitta perché speravamo che la Suprema Corte potesse mitigare un po’ il trattamento sanzionatorio”, è stato il commento dell’avvocato Cristian Scaramozzino, difensore di Pifferi.

Nel corso della requisitoria tenuta questa mattina, la sostituta procuratrice Valentina Manuali aveva sottolineato che “gli elementi sulla base dei quali la sentenza fonda il riconoscimento delle attenuanti generiche sono carenti. La bimba è morta perché privata per giorni di acqua e cibo”, aggiungendo tra l’altro come “le condizioni psichiche dell’imputata non abbiano minimamente inciso sulla sua capacità di intendere e volere”.

Il caso di cronaca per mesi ha fatto discutere e occupato pagine e pagine dei giornali. Diana, la figlia di 18 mesi di Alessia Pifferi, morì di stenti abbandonata nella sua culla per sei giorni: ma madre in quel periodo aveva una vacanza programmata con il suo compagno. In primo grado Pifferi venne condannata all’ergastolo, poi con la concessione delle attenuanti generiche la pena è stata ridotta a 24 anni: oggi la Cassazione ha deciso che il giudizio di seconda istanza andava reso definitivo.

di: Redazione - 25 Giugno 2026

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