L'annuncio del pilota e della casa emiliana
Bagnaia dice addio alla Ducati, fine di un ciclo con il 2 volte campione MotoGP: “Eri il mio sogno, sei diventata la realtà più bella”
Fine di un ciclo di 8 anni, due mondiali, due volte vicecampioni, 31 vittorie e 63 podi. "Ma i risultati raccontano solo una parte del valore di Pecco", le parole di Domenicali
News - di Redazione Web
Quello di Valencia, in Spagna, sarà l’ultimo MotoGP che vedrà Francesco “Pecco” Bagnaia in sella alla Ducati. “Strade diverse, nuove sfide, ma che viaggio emozionante abbiamo vissuto insieme”. L’addio arriva dopo otto anni in cui Bagnaia è passato da essere la promessa cresciuta nei vivai italiani a essere il pilota più vincente nella storia della moto di Borgo Panigale e della Desmosedici GP. “Eri il mio sogno e sei diventata la realtà più bella di sempre”, le parole dello stesso Bagnaia sui social.
Si chiude così uno dei cicli più determinati della MotoGP degli ultimi anni: passeranno alla storia due titoli Mondiali, 31 vittorie, 63 podi. Il primo Mondiale nel 2022, 15 anni dopo quello di Casey Stoner: Bagnaia è diventato volto e protagonista della casa emiliana nella fase più vincente della sua storia. “Pecco ha scritto alcune delle pagine più memorabili della nostra storia”, ha ricordato l’amministratore delegato Claudio Domenicali. “Quel titolo del 2022 ha per me un valore speciale, perché rappresenta il coronamento del lavoro che ci ha consentito di tornare protagonisti dopo anni difficili. Ma i risultati raccontano solo una parte del valore di Pecco”.
Bagnaia era arrivato in Ducati giovanissimo e da rookie. “Quando sono arrivato in MotoGP con la Ducati pensavo di aver già raggiunto qualcosa di indescrivibile, ma tu mi hai portato a crederci sempre di più. 8 anni, 31 vittorie, 63 podi, 28 pole position, 2 volte vicecampioni del Mondo e due titoli mondiali, questa è la storia che abbiamo scritto ed è solo nostra. Siamo cresciuti insieme, abbiamo attraversato ogni tipo di situazione insieme senza mai mollare, ci siamo sempre spronati a dare il massimo”.
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“E tu, che sei una delle parti migliori di me, mi hai regalato i momenti più emozionanti della mia carriera, mi hai reso un pilota migliore, un ragazzo felice e quanto ci siamo divertiti. La scorsa stagione è stato difficile andare d’accordo, ci siamo scontrati più di quello che avremmo voluto e qualcosa ha iniziato a cambiare. Sento la necessità di ricominciare con una nuova sfida, ma non dimenticherò mai quello che siamo stati. Sei parte di me, lo sarai sempre”.
Domenicali, per lo stile “sempre pulito ed elegante, la sua grande lealtà in pista e la sua determinazione nei sorpassi”, ha soprannominato Bagnaia “Pinturicchio”. A credere fin dall’inizio nel pilota il direttore generale di Ducati Corse, Luigi Dall’Igna: “Pecco è uno di quei piloti con cui la scintilla è nata subito. Lo abbiamo cercato e voluto da giovanissimo per costruire un progetto intorno a lui. Grazie al lavoro della squadra, alla tecnologia e soprattutto al suo talento siamo riusciti a portare la Desmosedici al massimo delle sue potenzialità e a riportare il rosso Ducati in cima a tutte le classifiche”.
Bagnaia, dopo il bis nel 2023, ha rischiato di vincere il terzo Mondiale nel 2024 vinto per pochi punti da Jorge Martín, pilota spagnolo in sella a una moto del team satellite di Ducati. A Valencia Bagnaia indosserà per l’ultima volta la tuta rossa della Ducati Lenovo Team. Non è ancora chiaro quale sarà il futuro di Bagnaia a questo punto. Rinnovato il contratto del pilota spagnolo Marc Márquez, nove volte campione mondiale di cui sette in MotoGP, fino al 2028.
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