La denuncia dei legali

Garlasco, la madre di Andrea Sempio ha tentato il suicidio con i farmaci: “Clima di odio contro di lei”

Cronaca - di Redazione

18 Giugno 2026 alle 13:27

Condividi l'articolo

Garlasco, la madre di Andrea Sempio ha tentato il suicidio con i farmaci: “Clima di odio contro di lei”

Quella che mercoledì era una ipotesi, oggi è un fatto. Daniela Ferrari, ricoverata da mercoledì nel reparto di Rianimazione dell’ospedale di Vigevano dopo aver assunto un’overdose di farmaci, aveva tentato il suicidio. A confermarlo sono stati gli avvocati Liborio Cataliotti e Angela Taccia, i difensori di Andrea Sempio, il 38enne figlio di Ferrari indagato nell’inchiesta bis sull’omicidio di Chiara Poggi, avvenuto nella sua villetta di Garlasco il 13 agosto 2007. I due legali hanno riferito di essere stati autorizzati dalla famiglia a comunicare la notizia. Secondo gli avvocati le condizioni della donna, 66 anni, sono stabili: al momento non è ancora noto quando potrà essere dimessa. Gli avvocati di Sempio fanno notare che attorno alla vicenda Garlasco e, in particolare, sulla madre del loro assistito, c’è un “clima di odio” sui social e online che sta proseguendo anche in queste ore, perché continuano ad arrivare messaggi contro di lei

A rendere noto il ricovero di Daniela Ferrari era stato mercoledì il programma tv ‘Dentro la Notizia’. In diretta era intervenuto Liborio Cataliotti, uno degli avvocati di Andrea Sempio: “Ero in compagnia dell’avvocato Taccia quando è arrivata la telefonata che annunciava il ricovero. Si tratta di un ricovero urgente, al pronto soccorso, per overdose di farmaci, non sappiamo se assunti volontariamente o meno. L’avvocato Taccia ha telefonato direttamente ad Andrea Sempio. Ci abbiamo tenuto a mandare un messaggio come team difensivo affinché il cliente stia vicino alla mamma, la tranquillizzi, perché le dica che noi moltiplicheremo gli sforzi per far sì che si dimentichi tutti gli attacchi dei social, le lettere che riceve, le email. Deve spegnere tutto, non è indagata, non è coinvolta, ha la sola colpa di avere il figlio sottoposto a questo procedimento, e forse questo campanello d’allarme ci dice che questo è il momento per tutti di abbassare i toni”, le parole del legale nel suo intervento.

Il tentato suicidio comunicato oggi dai legali della famiglia arriva dopo mesi segnati da altri episodi di sofferenza fisica e psicologica che hanno coinvolto Daniela Ferrari. La donna è stata più volte sentita dai carabinieri già all’epoca delle prime indagini sull’omicidio di Chiara soprattutto in relazione allo scontrino del parcheggio di Vigevano, esibito come alibi dal figlio ora indagato dalla Procura di Pavia per l’omicidio di Chiara Poggi.

Non è poi la prima volta che Ferrari viene colta da malore. Lo scorso 28 aprile, durante un’audizione negli uffici dei carabinieri di Milano, la donna si sentì male e l’interrogatorio venne interrotto. Come riferito all’epoca della difesa di Sempio, il malessere sarebbe sopraggiunto quando gli investigatori affrontarono il tema dei rapporti con un vigile del fuoco di Vigevano emerso nelle indagini.

di: Redazione - 18 Giugno 2026

Condividi l'articolo