Rinviati a giudizio

Andrea Purgatori, a processo i medici che ebbero in cura il giornalista morto nel 2023: “Fu omicidio colposo”

Cronaca - di Redazione

5 Giugno 2026 alle 17:49

Condividi l'articolo

Andrea Purgatori, a processo i medici che ebbero in cura il giornalista morto nel 2023: “Fu omicidio colposo”

A processo per omicidio colposo. È la decisione dei gip di Roma Paola Petti che dopo una lunga udienza, e aver ascoltato tutte la parti, ha stabilito il rinvio a giudizio nei confronti dei medici Gianfranco Gualdi, Claudio Di Biasi, Maria Chiara Colaiacomo e Guido Laudani: tutti rispondo della morte del giornalista e autore televisivo Andrea Purgatori.

Il volto di La7, morto a luglio 2023 per un tumore, secondo l’accusa avrebbe avuto una aspettativa di vita più lunga ma, stando alle consulenze commissionate dalla Procura di Roma, i medici gli diagnosticarono metastasi cerebrali mentre si trascurarono altre manifestazioni patologiche, tra cui un’endocardite che causò il decesso e che avrebbe potuto essere curata attraverso la somministrazione di un comune antibiotico.

È così che finisce alla sbarra il radiologo Gianfranco Gualdi, il suo assistente Claudio Di Biasi e la dottoressa Maria Chiara Colaiacomo, entrambi appartenenti alla sua equipe, e il cardiologo Guido Laudani. Il processo per i quattro imputati è fissato per il prossimo 12 gennaio.

Secondo il capo d’accusa i medici dovranno rispondere di “imperizia, negligenza e imprudenza” nelle cure di Purgatori. Per gli inquirenti, in particolare, un errore fatale fu quello commesso dai neuroradiologi che non refertarono correttamente l’esame della risonanza magnetica eseguita l’8 maggio 2023, due mesi prima del decesso di Purgatori che da tempo conviveva con un tumore ai polmoni. Nella perizia medico-legale eseguita sul corpo del giornalista si parla di una “catastrofica sequela di errori ed omissioni“.

A puntare il dito contro i medici che avevano seguito il giornalista erano stati i figli di Purgatori, che avevano sporto denuncia all’indomani del decesso tramite gli avvocati Michele e Alessandro Gentiloni, documentando le presunte negligenze da parte degli esperti finiti a processo. “Massima soddisfazione per il rinvio a giudizio di tutti gli imputati e delle cliniche private. Una decisione che conferma la convinzione che nella gestione sanitaria di Andrea Purgatori siano stati commessi a diversi livelli gravi errori”, è il commento dopo il rinvio a giudizio dei medici da parte degli avvocati.

di: Redazione - 5 Giugno 2026

Condividi l'articolo