A Tor Cervara

Rapita, drogata, violentata per giorni nello stabile abbandonato: l’incubo della vittima 30enne, cinque arresti

La vittima ha identificato gli uomini. Il contesto “di sopraffazioni e minacce, aggravato dal presunto stato di alterazione indotto dalla somministrazione di sostanze stupefacenti". Lo stabile già in passato al centro di sgomberi e di episodi di cronaca

Cronaca - di Redazione Web

28 Maggio 2026 alle 14:05

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FOTO DI REPERTORIO
FOTO DI REPERTORIO

Giorni di violenze, di abusi su una donna adescata a Tor Cervara, a Roma, costretta in un edificio abbandonato dove sono andate avanti per giorni le violenze, drogata contro la sua volontà, sarebbe stata ripetutamente abusata da parte di più persone. Sarebbe riuscita a fuggire soltanto dopo tre giorni. Cinque gli uomini arrestati, tutti di origine straniera, che sono stati identificati dalla vittima. Le operazioni sono state condotte dal commissariato Prenestino con altri reparti della Polizia.

La vittima è una donna di 32 anni, colombiana, era stata adescata all’esterno di un locale lo scorso 19 maggio. Si sarebbe rivolta a un uomo per comprare una dose di hashish e sarebbe stata convinta a camminare per una trentina di minuti. Sarebbe stata caricata con la forza su un furgone e portata fino a via Cesare Tallone, nella periferia est, nei pressi di via Collatina. Lo stabile dove si sono consumate le violenze era già stato in passato al centro di numerosi sgomberi e di episodi di violenza.

Quando la donna, dopo giorni di ripetute e spietate violenze, è riuscita a fuggire era seminuda, ha chiesto aiuto a un passante che ha contattato il 112. Gli esami medici d’urgenza presso il Policlinico Casilino hanno accertato gli evidenti segni di violenza compatibili con la pista della “costrizione” e uno stato di alterazione compatibile con l’assunzione di sostanze stupefacenti.

Gli agenti della Polizia hanno così condotto un blitz all’interno del complesso abbandonato dove si sarebbero consumate le violenze, nel corso dell’operazione sono stati identificati 22 cittadini extracomunitari, irregolari sul territorio nazionale, tutti condotti presso gli uffici di via Patini. 11 sono stati raggiunti da un provvedimento di espulsione e trattenuti presso i CPR di Ponte Galeria, Palazzo San Gervasio e Bari. Su cinque di questi grava anche “l’ipotesi di privazione della libertà personale e di sottrazione degli effetti personali della vittima, che sarebbe stata privata dei propri documenti di identità e del telefono cellulare”.

Secondo la Polizia i cinque uomini arrestati si sarebbero alternati nel giro di almeno 36 ore in un contesto “di sopraffazioni e minacce, aggravato dal presunto stato di alterazione indotto dalla somministrazione di sostanze stupefacenti alla vittima, circostanza che avrebbe contribuito a limitarne la capacità di reazione ed ad impedirle di allontanarsi”. Ai cinque è contestata anche l’aggravante della minorata difesa della vittima incapace di reagire.

28 Maggio 2026

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