L'inchiesta sul fentanyl

Arrestato in Messico il nipote di “El Chapo” Guzman, signore della droga del cartello di Sinaloa: è ricercato negli Usa

Esteri - di Redazione

27 Maggio 2026 alle 17:18

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Arrestato in Messico il nipote di “El Chapo” Guzman, signore della droga del cartello di Sinaloa: è ricercato negli Usa

Un colpo durissimo al narcotraffico messicano, in particolare al noto cartello di Sinaloa. Il ministro della Sicurezza di Città del Messico, Omar García Harfuch, ha annunciato la cattura del nipote del signore della droga “El Chapo” Guzmán: si tratta di Isai Martinez Zepeda, su cui pende un mandato di estradizione negli Stati Uniti.

Zepeda, identificato dalle autorità solo come Isai “N”, è stato arrestato nello stato settentrionale di Sonora, al confine con gli Stati Uniti. Secondo i media locali il nipote del “Chapo” è stato arrestato a Nogales, uno dei valichi di frontiera più sensibili a causa del suo collegamento con le rotte del traffico di droga verso l’Arizona, confine sud degli Stati Uniti.

Un arresto che arriva poco dopo quelli, altrettanto clamorosi, dei figli del “Chapo”, Iván Archivaldo e Jesús Alfredo Guzmán Salazar, capi della fazione dei “Chapitos”. Retate che stanno terremotando il cartello di Sinaloa, già alle prese con una sanguinosa lotta intestina dopo l’arresto del capo Guzman, oggi alle prese con una condanna all’ergastolo negli Stati Uniti, proprio tra i “Chapitos” e la fazione rivale dei “Mayos”.

Quanto a Isai Martinez Zepeda, secondo le indagini il nipote del signore della droga messicano era uno dei “coordinatori logistici di un gruppo criminale”, incaricato della produzione e distribuzione di droghe sintetiche verso gli Stati Uniti e la Costa Rica. Al centro delle indagini che hanno portato all’arresto di Zepeda c’è il fentanyl, l’oppioide che ha provocato una vera e propria crisi sociale negli Stati Uniti: secondo fonti della sicurezza messicana, Isai Martinez Zepeda solamente l’anno scorso avrebbe gestito la vendita di almeno diecimila pillole.

Durante l’intervento che ha portato all’arresto del nipote del “Chapo”, coordinato con il ministero della Difesa, le autorità messicane hanno sequestrato all’uomo due armi da fuoco lunghe e diverse munizioni. Per Isai Martinez Zepeda non sono i primi problemi con la giustizia: era già stato arrestato nel 2008, a 25 anni, perché era stato travato in possesso di due armi da fuoco, tra cui un fucile AK-47. Con lui era stato fermato anche il fratello Enoc Martínez Zepeda, alias “El Vocho”, membro attivo delle forze dell’ordine di El Chapo nel Cartello di Sinaloa.

di: Redazione - 27 Maggio 2026

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