Sono 21 i superstiti

Strage nell’Egeo, 18 migranti morti in un naufragio davanti le coste turche: tentavano di entrare in Europa dalla rotta balcanica

Cronaca - di Redazione

1 Aprile 2026 alle 12:43

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Foto da X
Foto da X

In mare si continua a morire non solo nella rotta del Mediterraneo, quella che dalle coste del Nord Africa porta verso l’Italia o Malta.

Sono 18 i morti recuperati dalla Guardia costiera turca dopo l’affondamento di un gommone a largo di Bodrum, che si trova nel sud-ovest della Turchia e si affaccia sul mar Egeo, l’altra pericolosissima traversata e porta d’accesso all’Unione Europea tramite la Grecia per proseguire tramite la “rotta balcanica“.

Altre 21 persone sono sopravvissute al naufragio e sono state soccorse, con le operazioni di ricerca ancora in corso con l’impiego di tre navi e un elicottero.

La Guardia costiera turca non ha specificato il punto di partenza e la destinazione della barca, ma la zona è una rotta molto usata dalle persone che provano a entrare in Europa partendo dalla Turchia.

Il gommone è stata individuata intorno alle 6 del mattino, ora italiana: la Guardia costiera turca ha riferito di aver provato a raggiungere l’imbarcazione ma che questa avrebbe tentato di allontanarsi e scappare, finendo per affondare per le cattive condizioni meteo e del mare.

(articolo in aggiornamento)

di: Redazione - 1 Aprile 2026

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