Bonifici bloccati dal 2 al 6 aprile: perché e quali sono le alternative

Economia - di Redazione

1 Aprile 2026 alle 15:26

Condividi l'articolo

Bonifici bloccati dal 2 al 6 aprile: perché e quali sono le alternative

Quattro giorni di “pausa” per i bonifici, almeno quelli ordinari. Dal 2 al 6 aprile una sospensione programmata del sistema europeo che gestisce questo tipo di pagamenti, la piattaforma Target2, provocherà il blocco dei bonifici ordinari in Italia.

Una interruzione pianificata in concomitanza con le festività pasquali, assieme a quelle natalizie quelle tradizionalmente di minore attività bancaria, che comporterà un rallentamento temporaneo degli accrediti che riprenderanno regolarmente dal 7 aprile.

Durante questo periodo di pausa, che scatterà la mattina del 2 aprile e terminerà la sera del 6, tutti i bonifici ordinari inviati dai clienti verranno messi in coda e processati solo alla riapertura del sistema a partire dal giorno seguente.

Una misura necessaria per consentire la manutenzione programmata del Target2 (acronimo di Trans-European Automated Real-Time Gross Settlement Express Transfer System), il sistema che regola i bonifici ordinari tra le banche europee, quelli che solitamente impiegano tra le due e le tre giornate lavorative per essere incassati dal beneficiario.

Lo stop di Target2 influenzerà in particolare gli accrediti di stipendi e pensioni programmati in quei giorni, i pagamenti tra aziende, i bonifici ordinari tra banche diverse, che verranno elaborati a partire dal 7 aprile.

Va sottolineato che la manutenzione di Target2 non fermerà l’intero sistema dei pagamenti: resteranno operativi i giroconti e bonifici tra conti della stessa banca e soprattutto i bonifici istantanei, gestiti dalla piattaforma Tips.

Una esclusione importante perché i bonifici istantanei utilizzano un’infrastruttura completamente diversa progettata per rimanere sempre attiva. Inoltre dal 9 gennaio 2025 le banche sono obbligate ad applicare lo stesso costo ai bonifici ordinari e quelli istantanei.

Se non si vuole utilizzare l’alternativa dei bonifici istantanei, la soluzione ideale è quella di programmare i bonifici in anticipo: effettuare i pagamenti prima del 2 aprile garantisce infatti che vengano elaborati regolarmente.

di: Redazione - 1 Aprile 2026

Condividi l'articolo