La corsa a Palazzo Vecchio

Eike Schmidt: chi è il Direttore del museo di Capodimonte candidato a sindaco di Firenze

La 'benedizione' del ministro Sangiuliano e gli attacchi del primo cittadino di Napoli Gaetano Manfredi e del presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca. L'ex 'boss' degli Uffizi è ora in aspettativa: è giusto oppure no che partecipi alle elezioni, per il centrodestra, nonostante l'incarico ai vertici di uno dei luoghi più importanti del capoluogo partenopeo? E se dovesse perdere la competizione elettorale?

Politica - di Redazione Web - 8 Aprile 2024

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Eike Schmidt: chi è il Direttore del museo di Capodimonte candidato a sindaco di Firenze

Eike Schmidt è il candidato sindaco del centrodestra a Firenze. Classe 1968, origini tedesche e cittadinanza italiana acquisita, ex direttore degli Uffizi e da poco alla guida del Museo e Real Bosco di Capodimonte di Napoli, Schmidt ha oggi ufficializzato personalmente la sua discesa in campo. L’occasione è stata una ‘passeggiata’ nel centro storico l’altro ieri mattina convocando, appena poche ore prima, la stampa in piazza della Signoria, proprio sotto Palazzo Vecchio. Una candidatura che aleggiava da molti mesi ma resa ufficiale solo lo scorso sabato, anche per ridurre al minimo il periodo di aspettativa legato al nuovo incarico napoletano.

Chi è Eike Schmidt

Sciolgo ufficialmente la riserva e mi candido a sindaco di Firenze – ha esordito – Oggi stesso chiederò ai partiti del centrodestra di sostenere questa campagna elettorale. Tra le prime cose che farò quella di chiedere l’aspettativa – ha poi annunciato Schmidtlo faccio ben prima dei 45 giorni come previsto dai termini di legge. La legge è uguale per tutti. Come sapete c’è un professore universitario di Firenze, Giuseppe Conte, che ormai è in aspettativa da sei anni per attività politica. Quindi vale anche per i dirigenti“. L’ufficializzazione è stata subito salutata con entusiasmo dal centrodestra, a partire dal ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, considerato tra i principali sostenitori della candidatura di Schmidt.

Dagli Uffizi a Capodimonte

La candidatura di Eike Schmidt a sindaco di Firenze è un atto che rafforza lo spirito unitario dell’Europa“, ha commentato il ministro. I partiti del centrodestra scommettono che con l’ex direttore degli Uffizi sia la volta buona per vincere a Firenze e imprimere un nuovo Rinascimento politico in città. “Oggi inizio anche con la parte pratica, con la costituzione del comitato elettorale – ha aggiunto SchmidtCi sono almeno due gruppi di persone che si sono trovate a lavorare per formare una o due liste civiche“. E ai cronisti che gli chiedevano delle accuse mossegli nei giorni scorsi dal Pd di essere ‘paracadutato’ lui risponde:

Candidato sindaco a Firenze

Assurdità totale. Il Pd mi sta facendo una pubblicità gratuita. Forse dovrei spiegare a tutti che io non sono il candidato del Pd. Non è che io mi candido contro il Pd, ma mi candido per i fiorentini. A Firenze c’è una candidata – ha aggiunto in riferimento a Sara Funaro del centrosinistra -, indicata in maniera monarchica dall’alto ormai 8-9 mesi fa che sul suo sito web non ha ancora il programma. Mi domando cosa abbia fatto in tutti questi mesi“. Proprio la Funaro ha affermato: “Non mi è chiaro se Schmidt è in vacanza a Napoli o se sta venendo a fare una vacanza di 45 giorni a Firenze“.

Le reazioni

La discesa in campo fiorentina lascia con l’amaro in bocca Napoli, dove Schmidt è approdato da pochi mesi. “Mi lascia molto perplesso la scelta di candidarsi perché una persona del suo valore avrebbe fatto meglio a concentrarsi sua una missione così importante di continuare l’ottima azione di Bellenger a Capodimonte“, ha detto il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi. Laconico il primo cittadino di Firenze Dario Nardella, tra i due non scorre buon sangue da lungo tempo, che si è limitato ad un “Buona fortuna Schmidt“.

8 Aprile 2024

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