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Sciopero generale 8 marzo, dai treni alla scuola fino alla sanità: chi aderisce e gli orari

News - di Redazione - 6 Marzo 2024

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Sciopero generale 8 marzo, dai treni alla scuola fino alla sanità: chi aderisce e gli orari

Sarà una giornata di sciopero generale quella di venerdì 8 marzo, con tanti disagi dal settore pubblico a quello privato. Nella Giornata internazionale dei diritti delle donne si fermeranno scuola, sanità e trasporti.

L’Italia dunque si ferma in nome della parità di genere, per il salario minimo e contro femminicidi, autonomia differenziata e per lo stop ai conflitti in corso in Ucraina e Gaza: questi i temi al centro delle proteste. Ad aderire numerose sigle sindacali: Flc Cgil, Slai Cobas, Adl Cobas, Cobas Usb, Cobas Sub, Osp Faisa Cisal, Usi Cit, Clap, Si Cobas, Cub Trasporti, Uitrasporti, Usi 1912, Flaei Cisl e Uiltec Uil.

Lo sciopero della scuola

L’otto marzo vedrà una mobilitazione importante nel settore della scuola: coinvolti dagli asili nido alle scuole materne, ma anche il personale di medie, superiori e università.

La Flc Cgil, proclamando la giornata di astensione dal lavoro, sottolinea che “i diritti delle donne, l’uguaglianza di genere, l’autodeterminazione, la parità salariale non sono ancora una realtà per tutte, anzi assistiamo, e su larga scala, a un attacco, a una messa in discussione dei diritti che le donne si sono conquistate nel corso degli anni. Ciò è evidente anche nel nostro Paese che è ancora ai primi posti nel mondo per gender pay gap e per incidenza del lavoro povero e precario; per non dire dell’invisibile sfruttamento del lavoro di cura, mai riconosciuto come responsabilità sociale, sempre e ancora scaricato sulle donne”.

Lo sciopero nella sanità

Potrà subire ritardi o disservizi anche “l’erogazione delle prestazioni” nelle strutture sanitarie, dove verranno in ogni modo garantiti i servizi minimi essenziali, tra i quali il Pronto Soccorso e le urgenze, oltre all’assistenza diretta ai degenti.

Anche il mondo della sanità sarà infatti coinvolto nello sciopero generale dell’8 marzo: a indirlo in questo caso le organizzazioni sindacali Usb, Usi, Adl Cobas, Cub, Cobas Sanità-Università e Ricerca e con l’adesione di Usb Pubblico impiego, Clab, Cub Sanità e Cub Pubblico Impiego.

Lo sciopero dei trasporti

Lo sciopero generale venerdì 8 marzo interesserà anche il personale del gruppo Fs e di Trenitalia, in una fascia oraria che da mezzanotte alle 21.

Durante lo sciopero sarà garantita l’effettuazione delle corse nazionali elencate nelle apposite tabelle dei treni da assicurare in caso di protesta sindacali e i i treni regionali nelle fasce pendolari (dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21), consultabili nella sezione “Treni garantiti in caso di sciopero” del sito di Trenitalia. L’agitazione sindacale, fa sapere Ferrovie, può comportare modifiche al servizio anche prima dell’inizio e dopo la sua conclusione.

Chiusi uffici pubblici e musei

Lo sciopero generale nazionale dell’8 marzo interessa per tutta la giornata anche il settore pubblico, in particolare sono possibili disagi negli uffici pubblici, nei musei e nelle biblioteche.

Da Poste Italiane si fa sapere in una nota che “alcune associazioni sindacali non firmatarie del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro hanno proclamato un’astensione collettiva per l’intera giornata dell’8 marzo 2024” ma “non si prevedono particolari impatti sui servizi”.

di: Redazione - 6 Marzo 2024

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