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Chi è Rita De Crescenzo, l’influencer napoletana ospite di Fagnani a Belve: “30 anni di tossicodipendenza, un figlio a 13 anni”

FOTO DA INSTAGRAM

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Soltanto l’annuncio della sua partecipazione a Belve, la trasmissione di Francesca Fagnani su Rai2, aveva scatenato un’orda di polemiche. Andrà stasera in onda l’intervista della giornalista più famosa della televisione a Rita De Crescenzo, l’influencer napoletana esplosa sui social network protagonista di un’ascesa vertiginosa e repentina negli ultimi anni ma anche di una notorietà tanto controversa quanto divisiva. Perché rappresenterebbe un modello negativo per i giovani, perché sarebbe secondo molti un esempio di successo da non emulare o trasmettere.

De Crescenzo è napoletana, del quartiere Santa Lucia. È seguita da oltre due milioni di follower sui social. “Sono passata dalle stalle alle stelle”, ha detto raccontato di una vita di grandi sofferenze. “Bruttissima” la sua infanzia con la madre spesso in ospedale e nelle cliniche per schizofrenia. “30 anni di droga e psicofarmaci. Ho avuto un figlio a 13 anni”, ha raccontato spiegando che il padre è legato alla famiglia Contini, arrestato poco dopo il parto. “Non ho nulla a che vedere con la famiglia. Ero una bambina […] siamo in buoni rapporti perché è il padre di mio figlio”.

 

De Crescenzo è stata arrestata nel 2017, Fagnani ha ricordato che è imputata per spaccio di droga oltre che per diffamazione nei confronti di un deputato e di un ristoratore. “Ho sempre detto che ho fatto uso di droga, ma non ho mai spacciato”. Ha raccontato anche il momento più buio e brutto della sua dipendenza. “Quando son stata violentata da tre ragazzi di colore alla stazione centrale. Da lì ho capito che se non avessi smesso con la droga sarei morta”.

De Crescenzo si definisce “tiktokana” e non “tiktokr” e “showget” e non “showgirl”. Ha cantato e pubblicato delle canzoni, viene invitata a eventi pubblici, cerimonie e inaugurazioni, ha aperto delle attività. È diventata un personaggio, uno dei più impattanti di quelli emersi dai social in questi anni. “Dalla mattina alla sera faccio compagnia alla gente, la faccio divertire. La gente mi tiene come una Madonna”. Ha raccontato di essere anche molto imitata. “Sono contenta perché così la gente ha visto che nella vita si può cambiare”.

 

Sogno nel cassetto: “Girare un film con Christian De Sica, una commedia ambientata a Napoli. Immagino un bel film di Natale. Io sono una fan sfegatata di De Sica, da piccola ho visto tutti i suoi film”. Siparietto inedito, quello nel quale l’influencer ha detto di essere parente di Massimo Ranieri, anche lui originario del quartiere Santa Lucia a Napoli. “Perché non viene in rappresentanza di una città ma di se stessa – ha spiegato Fagnani – perché ha una storia drammatica alle spalle (fatta di abbandono e violenze) e anche tante ombre che vanno raccontate, ma la sua piaccia o no è una storia di riscatto. Non toglierei mai la parola a nessuno. Ogni storia ha la sua dignità. Per di più Napoli è la città più inclusiva, accogliente, generosa e non giudicante che io conosca. Cerco di affrontare le storie con lo stesso spirito”.