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Tracollo laburista a Manchester, Starmer sconfitto nel feudo del partito: le suppletive vanno ai Verdi, Reform UK secondo

Tracollo laburista a Manchester, Starmer sconfitto nel feudo del partito: le suppletive vanno ai Verdi, Reform UK secondo

Riuscirà Keir Starmer a resta a Downing Street? Il premier laburista inglese, già alle prese con uno dei tassi di approvazione più bassi di sempre stando a recenti sondaggi e con i postumi dello scandalo legato a Peter Mandelson, ex ministro ed “eminenza grigia” del partito da lui nominato ambasciatore negli Stati Uniti nonostante i noti rapporti col finanziere pedofilo Epstein, deve fare i conti con l’ennesimo disastro.

Il Labour ha infatti perso le piccole ma significative elezioni nel collegio di Gorton e Denton, alla periferia di Manchester,, dove giovedì si è tenuta un’elezione suppletiva per eleggere un parlamentare che sostituirà un altro dimessosi per motivi di salute. Il partito di Starmer, che in quel collegio vinceva da decenni incassando valanghe di voti nella cosiddetta “working class” e tra inglesi di origini straniere, si è piazzato addirittura terzo.

A vincere il collegio, per la prima volta nella loro storia, è stato il Green Party, i Verdi, col 40,7 per cento dei voti. Labour che si è visto scavalcare da Reform UK, il partito populista di estrema destra guidato da Nigel Farage, da mesi ormai in testa ai sondaggi nazionali e che rispetto alle elezioni generali del 2024 ha guadagnato nel collegio di Gorton e Denton ben 14 punti, portando alla scomparsa i Conservatori finiti sotto il due per cento. Il Labour come detto si è piazzato terzo, fermandosi al 25 per cento e perdendo la stessa percentuale in confronto a due anni fa.

Laburisti abbandonati dal loro elettorato di riferimento, che ha preferito convergere sui Verdi nel collegio storico della sinistra alla periferia di Manchester: Starmer ha pagato il ripresentare le stantie proposte economico-sociali del New Labour, quella “terza via” di cui Mandelson e l’ex primo ministro Tony Blair erano rappresentanti e che aveva spostato a destra il partito.

Non ha poi aiutato la scelta del candidato. Il Labour ha scelto di presentarsi con Angeliki Stogia, consigliera comunale di Manchester che scelta al posto di Andy Burnham, l’attuale sindaco di Manchester. A Burnham era stato impedito di candidarsi alle suppletive con un intervento dello stesso Starmer, secondo molti perché l’attuale primo ministro lo considera un potenziale rivale per la guida del partito, che potrebbe sfilargli solo diventando parlamentare. In base alle regole del Labour, essere parlamentari è un requisito sia per presentare una mozione di sfiducia al leader in carica, sia per poter prendere il suo posto.

I Verdi avevano scelto invece di candidare Hannah Spencer, un’idraulica locale che ha spinto molto la sua campagna elettorale tra le persone di origini straniera e attaccando il governo centrale per aver alzato le tasse e ridotto diversi sussidi, rimangiandosi le promesse fatte in campagna elettorale.