X

Cercasi scuola per il “bambinone autistico”, lo studente devastato dal cambio docente di sostegno: “Gli hanno spezzato le ali”

FOTO DA PIXABAY (Katrina_S)

FOTO DA PIXABAY (Katrina_S)

AAA cercasi nuova scuola per Nicolò, si legge nell’annuncio scritto dalla madre. “Il mio bambinone autistico aveva iniziato a volare, poi qualcuno gli ha spezzato le ali. Ministri, presidente, dirigenti scolastici, aiutateci a trovare una nuova scuola per Nicolò, a fare luce, chiarezza ma soprattutto giustizia”. Perché Nicolò, che è stato premiato in diverse occasioni in attività tra arte e sport, sembra essere crollato dopo che ha dovuto rinunciare al suo insegnante di sostegno che gli era stato affiancato da tre anni. E a inizio febbraio ha smesso di frequentare quella scuola. Una questione non priva di emotività, cui manca un approfondimento sulle ragioni dell’istituto, che tuttavia pone la seria questione della continuità docente per ragazzi con disabilità.

L’insegnante era diventato un vero e proprio punto di riferimento per il bambino, secondo quanto traspare dalle parole della madre all’ANSA. “Alla ferita si è aggiunta la beffa – ha raccontato la donna – il precedente insegnante è rimasto nello stesso istituto e nello stesso plesso e Nicolò lo vede tutti i giorni, arrivando ad aggrapparsi letteralmente alla sua automobile, in scene umilianti che raccontano il suo dolore meglio di qualsiasi relazione tecnica. Il nuovo docente assegnato non è riuscito a creare empatia; la relazione risulta frustrante e innescante, e in un bambino autistico già sensibile e strutturato questo ha avuto effetti devastanti“.

La perdita di una figura di riferimento ha lasciato il ragazzo in una “disregolazione emotiva” certificata da specialisti che “parlano chiaramente di una regressione attiva preoccupante, un aggravamento che rischia di vanificare anni di fatiche e conquiste”. Il caso di Nicolò ha coinvolto la famiglia, gli amici, associazioni, la rete ed è arrivato anche in Parlamento. La madre ha deciso così di lanciare un appello ai ministri dell’Istruzione Giuseppe Valditara, a quella della disabilità Alessandra Locatelli e al Presidente della Regione Campania Roberto Fico. “È artista pluripremiato – ha raccontato la donna – con l’opera ‘Siamo Ali della stessa Farfalla’, con cui ha portato un forte messaggio sociale da Salerno a Sanremo fino a Parigi. Suona il pianoforte, canta, recita, rilascia interviste, pratica diversi sport e adora viaggiare con interessi speciali molto funzionali”.