A fare bottino pieno ai Bafta, i riconoscimenti britannici più importanti nel campo del cinema, è il film Una battaglia dopo l’altra del regista Paul Thomas Anderson. Sei premi. A sorpresa, il premio per il miglior attore è andato a Robert Aramayo per la sua performance in I Swear. Alla cerimonia hanno preso parte anche il principe William e la moglie Kate Middleton, la prima apparizione pubblica della coppia dopo l’arresto dello zio Andrew Mountbatten Windsor ormai ex Principe dopo il coinvolgimento nel caso Epstein.
Una battaglia dopo l’altra si è aggiudicato i riconoscimenti per la migliore regia, miglior film, sceneggiatura non originale, il miglior attore non protagonista a Sean Penn, miglio fotografia, miglior montaggio. Conferma dopo la performance ai Golden Globe e la corsa agli Oscar nella quale era stato sempre considerato tra i favoriti. Zero premi invece a Marty Supreme che era stato candidato in 11 categorie, tre premi a I peccatori e a Frankenstein.
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Sbaragliata la grande corsa a due annunciata per il riconoscimento al miglior attore, quella tra Leonardo DiCaprio per Una battaglia dopo l’altra e Timothée Chalamet per Marty Supreme, il premio ad Aramayo nel film indipendente ispirato alla storia dell’attivista per i diritti delle persone con la sindrome di Tourette. Allo stesso Aramayo è andato il premio come miglior attore esordiente. Ad Hamnet il premio come miglior film britannico, che si è aggiudicata anche il premio alla miglior attrice Jessie Buckley.
Tutti i vincitori dei premi ai BAFTA 2026:
- Miglior film – Una battaglia dopo l’altra
- Miglior film britannico – Hamnet
- Miglior esordio britannico – My Father’s Shadow
- Miglior film in lingua non inglese – Sentimental Value
- Miglior documentario – Mr. Nobody Against Putin
- Miglior film d’animazione – Zootropolis 2
- Miglior film per bambini e famiglie – Boong
- Miglior regia – Paul Thomas Anderson per Una battaglia dopo l’altra
- Miglior sceneggiatura originale – Ryan Coogler per I peccatori
- Miglior sceneggiatura non originale – Paul Thomas Anderson per Una battaglia dopo l’altra
- Miglior attrice protagonista – Jessie Buckley per Hamnet
- Miglior attore protagonista – Robert Aramayo per I Swear
- Miglior attrice non protagonista – Wunmi Mosaku per I peccatori
- Miglior attore non protagonista – Sean Penn per Una battaglia dopo l’altra
- Miglior casting – I Swear
- Miglior fotografia – Una battaglia dopo l’altra
- Migliori costumi – Frankenstein
- Miglior scenografia – Frankenstein
- Miglior montaggio – Una battaglia dopo l’altra
- Miglior trucco e acconciatura – Frankenstein
- Miglior colonna sonora – I peccatori
- Miglior sonoro – F1
- Migliori effetti speciali e visivi – Avatar: Fuoco e cenere
- Miglior cortometraggio britannico d’animazione – Two Black Boys in Paradise
- Miglior cortometraggio britannico live action – This Is Endometriosis
- EE Rising Star (miglior esordiente) – Robert Aramayo per I Swear